Sentenza 99/2003 (ECLI:IT:COST:2003:99)
Massima numero 27673
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente CHIEPPA - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del
26/03/2003; Decisione del
26/03/2003
Deposito del 28/03/2003; Pubblicazione in G. U. 02/04/2003
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale per diffamazione a carico di un membro del parlamento - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso del tribunale di taranto per conflitto di attribuzione tra poteri dello stato - Giudizio sul merito del conflitto - Deposito tardivo del ricorso - Preclusione all’ulteriore fase del giudizio - Improcedibilità.
Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale per diffamazione a carico di un membro del parlamento - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso del tribunale di taranto per conflitto di attribuzione tra poteri dello stato - Giudizio sul merito del conflitto - Deposito tardivo del ricorso - Preclusione all’ulteriore fase del giudizio - Improcedibilità.
Testo
Improcedibilità del giudizio sul conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Taranto - seconda sezione penale, nei confronti della Camera dei deputati in relazione alla deliberazione con cui sono state dichiarate insindacabili - ai sensi dell'art. 68, primo comma, Cost. - le opinioni espresse da un membro della stessa Camera imputato del delitto di diffamazione in un procedimento penale instaurato davanti a detto Tribunale. Nella specie va, infatti, ribadito che il mancato deposito del ricorso, con la prova della notificazione eseguita, nel prescritto termine, perentorio, di venti giorni dalla notificazione, preclude l'apertura della seconda fase del giudizio relativa alla decisione sul merito.
- Giurisprudenza costante: v., da ultimo, le sentenze citate n. 253 e n. 293/2001 e n. 172/2002.
- Per l'ammissibilità del ricorso, in prima delibazione, v. ordinanza n. 27/2002.
Improcedibilità del giudizio sul conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Taranto - seconda sezione penale, nei confronti della Camera dei deputati in relazione alla deliberazione con cui sono state dichiarate insindacabili - ai sensi dell'art. 68, primo comma, Cost. - le opinioni espresse da un membro della stessa Camera imputato del delitto di diffamazione in un procedimento penale instaurato davanti a detto Tribunale. Nella specie va, infatti, ribadito che il mancato deposito del ricorso, con la prova della notificazione eseguita, nel prescritto termine, perentorio, di venti giorni dalla notificazione, preclude l'apertura della seconda fase del giudizio relativa alla decisione sul merito.
- Giurisprudenza costante: v., da ultimo, le sentenze citate n. 253 e n. 293/2001 e n. 172/2002.
- Per l'ammissibilità del ricorso, in prima delibazione, v. ordinanza n. 27/2002.
Atti oggetto del giudizio
deliberazione della Camera dei deputati
26/10/2000
n.
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 68
co. 1
Altri parametri e norme interposte
legge 11/03/1953
n. 87
art. 37
co. 4
norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
n.
art. 26
co. 3