Ordinanza 145/2003 (ECLI:IT:COST:2003:145)
Massima numero 27612
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CHIEPPA - Redattore VACCARELLA
Udienza Pubblica del
09/04/2003; Decisione del
09/04/2003
Deposito del 24/04/2003; Pubblicazione in G. U. 30/04/2003
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Circolazione stradale - Violazioni del codice della strada - Materiale impossibilità di contestazione immediata - Ipotesi in cui il veicolo sia già distante dal luogo di accertamento dell’illecito o, comunque, non possa essere fermato in tempo utile e nei modi regolamentari - Ricorso alla notifica dell’infrazione - Prospettata violazione del diritto di difesa - Questione riferita a norma regolamentare - Difetto di competenza della corte costituzionale - Manifesta inammissibilità.
Circolazione stradale - Violazioni del codice della strada - Materiale impossibilità di contestazione immediata - Ipotesi in cui il veicolo sia già distante dal luogo di accertamento dell’illecito o, comunque, non possa essere fermato in tempo utile e nei modi regolamentari - Ricorso alla notifica dell’infrazione - Prospettata violazione del diritto di difesa - Questione riferita a norma regolamentare - Difetto di competenza della corte costituzionale - Manifesta inammissibilità.
Testo
Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale sollevata, in riferimento all'art. 24, secondo comma, della Costituzione, dell'art. 384, lettera e), del d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 in quanto prevede come ipotesi di materiale impossibilità della contestazione immediata il caso del veicolo già a distanza dal posto di accertamento dell'illecito ovvero che non possa essere fermato in tempo utile e nei modi regolamentari. La norma denunciata, infatti, avendo natura regolamentare, è sottratta al sindacato di legittimità costituzionale della Corte costituzionale.
Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale sollevata, in riferimento all'art. 24, secondo comma, della Costituzione, dell'art. 384, lettera e), del d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 in quanto prevede come ipotesi di materiale impossibilità della contestazione immediata il caso del veicolo già a distanza dal posto di accertamento dell'illecito ovvero che non possa essere fermato in tempo utile e nei modi regolamentari. La norma denunciata, infatti, avendo natura regolamentare, è sottratta al sindacato di legittimità costituzionale della Corte costituzionale.
Atti oggetto del giudizio
decreto del Presidente della Repubblica
16/12/1992
n. 495
art. 384
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 24
co. 2
Altri parametri e norme interposte