Sentenza 150/2003 (ECLI:IT:COST:2003:150)
Massima numero 27693
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente CHIEPPA - Redattore VACCARELLA
Udienza Pubblica del
05/05/2003; Decisione del
05/05/2003
Deposito del 09/05/2003; Pubblicazione in G. U. 14/05/2003
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Demanio e patrimonio dello stato - Demanio marittimo - Funzioni amministrative - Intimazioni dell’agenzia per il demanio a privati, per il pagamento di indennità da abusiva occupazione di aree asseritamente demaniali e il rilascio degli immobili su di esse costruiti - Conflitto di attribuzione proposto dalla regione molise - Prospettata competenza regionale all’adozione di provvedimenti inerenti l’amministrazione del demanio marittimo - Errata ricostruzione del sistema normativo di riferimento - Inammissibilità del conflitto.
Demanio e patrimonio dello stato - Demanio marittimo - Funzioni amministrative - Intimazioni dell’agenzia per il demanio a privati, per il pagamento di indennità da abusiva occupazione di aree asseritamente demaniali e il rilascio degli immobili su di esse costruiti - Conflitto di attribuzione proposto dalla regione molise - Prospettata competenza regionale all’adozione di provvedimenti inerenti l’amministrazione del demanio marittimo - Errata ricostruzione del sistema normativo di riferimento - Inammissibilità del conflitto.
Testo
E' inammissibile il conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Molise, in relazione a provvedimenti emessi dall'Agenzia per il demanio, contenenti in particolare intimazioni a privati, possessori di aree asseritamente demaniali, di pagamento di indennità per abusiva occupazione e di rilascio degli immobili sulle stesse costruiti, con ciò rivendicando la Regione ricorrente tutti i provvedimenti inerenti l'amministrazione del demanio marittimo. La riscostruzione proposta dalla Regione Molise in base alle norme porta, infatti, ad escludere che il conflitto proposto si inquadri nella categoria dei conflitti contemplati dall'art. 134 Cost. e portati al giudizio della Corte: mentre l'assetto normativo - correttamente ricostruito - rivela, al contrario, che il reale oggetto della controversia che si è voluto promuovere davanti alla Corte è costituito dalla rivendica della titolarità del demanio marittimo, cui ineriscono le funzioni contestate; come conferma la richiesta di dichiarare superato lo stesso concetto di demanio statale attraverso una pronuncia di illegittimità costituzionale dell'art. 822, primo comma, del codice civile.
- Per la inammissibilità della rivendica della titolarità del bene, sentenza, citata, n. 343/1995.
- Per la inammissibilità dell'utilizzazione di un conflitto di attribuzione per contestare la legittimità della disposizione legislativa "a monte" del provvedimento contro cui si ricorre, è richiamata la sentenza n. 334/2000.
E' inammissibile il conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Molise, in relazione a provvedimenti emessi dall'Agenzia per il demanio, contenenti in particolare intimazioni a privati, possessori di aree asseritamente demaniali, di pagamento di indennità per abusiva occupazione e di rilascio degli immobili sulle stesse costruiti, con ciò rivendicando la Regione ricorrente tutti i provvedimenti inerenti l'amministrazione del demanio marittimo. La riscostruzione proposta dalla Regione Molise in base alle norme porta, infatti, ad escludere che il conflitto proposto si inquadri nella categoria dei conflitti contemplati dall'art. 134 Cost. e portati al giudizio della Corte: mentre l'assetto normativo - correttamente ricostruito - rivela, al contrario, che il reale oggetto della controversia che si è voluto promuovere davanti alla Corte è costituito dalla rivendica della titolarità del demanio marittimo, cui ineriscono le funzioni contestate; come conferma la richiesta di dichiarare superato lo stesso concetto di demanio statale attraverso una pronuncia di illegittimità costituzionale dell'art. 822, primo comma, del codice civile.
- Per la inammissibilità della rivendica della titolarità del bene, sentenza, citata, n. 343/1995.
- Per la inammissibilità dell'utilizzazione di un conflitto di attribuzione per contestare la legittimità della disposizione legislativa "a monte" del provvedimento contro cui si ricorre, è richiamata la sentenza n. 334/2000.
Atti oggetto del giudizio
provvedimento dell'agenzia per il demanio
04/09/2001
n. 3883
art.
co.
provvedimento dell'agenzia per il demanio
04/09/2001
n. 3887
art.
co.
provvedimento dell'agenzia per il demanio
14/09/2001
n. 3878
art.
co.
provvedimento dell'agenzia per il demanio
05/11/2001
n. 6037
art.
co.
provvedimento dell'agenzia per il demanio
19/03/2002
n. 2010
art.
co.
provvedimento dell'agenzia per il demanio
21/03/2002
n. 2078
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Costituzione
art. 134
Altri parametri e norme interposte
decreto del Presidente della Repubblica 24/07/1977
n. 616
art. 59
decreto legislativo 31/03/1998
n. 112
art. 105