Ordinanza 168/2003 (ECLI:IT:COST:2003:168)
Massima numero 27720
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente CHIEPPA - Redattore VACCARELLA
Udienza Pubblica del
05/05/2003; Decisione del
05/05/2003
Deposito del 09/05/2003; Pubblicazione in G. U. 14/05/2003
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Parchi e riserve naturali - Ente parco nazionale dell’appennino tosco-emiliano - Presidente - Nomina con decreto ministeriale - Ricorso per conflitto delle regioni emilia-romagna e toscana - Prospettata omissione della previa intesa con le regioni interessate, in violazione del principio di leale cooperazione - Sopravvenuto annullamento, in sede di giustizia amministrativa, dell’atto impugnato - Cessazione della materia del contendere.
Parchi e riserve naturali - Ente parco nazionale dell’appennino tosco-emiliano - Presidente - Nomina con decreto ministeriale - Ricorso per conflitto delle regioni emilia-romagna e toscana - Prospettata omissione della previa intesa con le regioni interessate, in violazione del principio di leale cooperazione - Sopravvenuto annullamento, in sede di giustizia amministrativa, dell’atto impugnato - Cessazione della materia del contendere.
Testo
È cessata la materia del contendere in ordine al conflitto di attribuzione proposto dalle Regioni Emilia-Romagna e Toscana in relazione al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio del 22 aprile 2002 con il quale si è provveduto alla nomina del Presidente dell'Ente parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano: decreto impugnato per non essere stata previamente acquisita l'intesa con le regioni interessate prevista dall'art. 9, comma 3, della legge 6 dicembre 1991, n. 394, con ciò violando il principio di leale cooperazione, e comunque emanato con assoluto difetto di motivazione sulle ragioni che hanno reso impossibile l'intesa. Sullo stesso decreto sono, infatti, intervenute - in accoglimento dei ricorsi proposti dalle Regioni - due sentenze di annullamento passate in giudicato, emesse dal giudice amministrativo di primo grado e non appellate davanti al Consiglio di Stato.
- V. sentenze n. 10793 e n. 10796 del 27 novembre 2002 del Tribunale amministrativo per il Lazio, alle quali fa riferimento la presente ordinanza.
È cessata la materia del contendere in ordine al conflitto di attribuzione proposto dalle Regioni Emilia-Romagna e Toscana in relazione al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio del 22 aprile 2002 con il quale si è provveduto alla nomina del Presidente dell'Ente parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano: decreto impugnato per non essere stata previamente acquisita l'intesa con le regioni interessate prevista dall'art. 9, comma 3, della legge 6 dicembre 1991, n. 394, con ciò violando il principio di leale cooperazione, e comunque emanato con assoluto difetto di motivazione sulle ragioni che hanno reso impossibile l'intesa. Sullo stesso decreto sono, infatti, intervenute - in accoglimento dei ricorsi proposti dalle Regioni - due sentenze di annullamento passate in giudicato, emesse dal giudice amministrativo di primo grado e non appellate davanti al Consiglio di Stato.
- V. sentenze n. 10793 e n. 10796 del 27 novembre 2002 del Tribunale amministrativo per il Lazio, alle quali fa riferimento la presente ordinanza.
Atti oggetto del giudizio
decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio
22/04/2002
n.
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 5
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Altri parametri e norme interposte
legge 06/12/1991
n. 394
art. 9
co. 3