Sentenza 186/2003 (ECLI:IT:COST:2003:186)
Massima numero 27756
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente CHIEPPA - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del
23/05/2003; Decisione del
23/05/2003
Deposito del 04/06/2003; Pubblicazione in G. U. 11/06/2003
Titolo
Agricoltura e foreste - Interventi nel settore agricolo, agroalimentare, agroindustriale e forestale - Potere del ministro di definire le linee di indirizzo e coordinamento - Ricorso della provincia di trento - Prospettata carenza dei requisiti formali e sostanziali per l’esercizio della funzione - Non fondatezza della questione.
Agricoltura e foreste - Interventi nel settore agricolo, agroalimentare, agroindustriale e forestale - Potere del ministro di definire le linee di indirizzo e coordinamento - Ricorso della provincia di trento - Prospettata carenza dei requisiti formali e sostanziali per l’esercizio della funzione - Non fondatezza della questione.
Testo
Diversamente da quanto la denominazione impiegata («linee di indirizzo e coordinamento») potrebbe indurre a ritenere, la disposizione dell'art. 2, comma 4, della legge 23 dicembre 1999, n. 499, se letta in connessione con il comma 5, mostra chiaramente come il Ministro delle politiche agricole e forestali sia chiamato a svolgere attività, le quali sono inserite in un articolato percorso procedimentale che sfocia in un atto non qualificabile come atto di indirizzo e coordinamento. Sicché le linee di indirizzo ministeriali per gli interventi da realizzare nei settori agricolo, agricoloindustriale, agroalimentare e forestale, lungi dal comportare vincoli diretti nei confronti delle amministrazioni regionali - salvo l'onere di uniformarsi ai criteri dettati per l'omogenea redazione dei programmi regionali - rappresentano soltanto una fase di un procedimento complesso, destinato a concludersi con la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica. Pertanto non può trovare ragione la censura relativa al difetto nella predetta disposizione dei requisiti di forma e di sostanza, ai quali è subordinato l'esercizio della funzione di indirizzo e coordinamento, e non è fondata la relativa questione di costituzionalità sollevata dalla Provincia di Trento.
- In tema di legittimo esercizio della funzione di indirizzo e coordinamento, sentenze citate n. 63/2000, n. 169/1999, n. 408/1998; n. 121/1997, n. 359/1991.
Diversamente da quanto la denominazione impiegata («linee di indirizzo e coordinamento») potrebbe indurre a ritenere, la disposizione dell'art. 2, comma 4, della legge 23 dicembre 1999, n. 499, se letta in connessione con il comma 5, mostra chiaramente come il Ministro delle politiche agricole e forestali sia chiamato a svolgere attività, le quali sono inserite in un articolato percorso procedimentale che sfocia in un atto non qualificabile come atto di indirizzo e coordinamento. Sicché le linee di indirizzo ministeriali per gli interventi da realizzare nei settori agricolo, agricoloindustriale, agroalimentare e forestale, lungi dal comportare vincoli diretti nei confronti delle amministrazioni regionali - salvo l'onere di uniformarsi ai criteri dettati per l'omogenea redazione dei programmi regionali - rappresentano soltanto una fase di un procedimento complesso, destinato a concludersi con la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica. Pertanto non può trovare ragione la censura relativa al difetto nella predetta disposizione dei requisiti di forma e di sostanza, ai quali è subordinato l'esercizio della funzione di indirizzo e coordinamento, e non è fondata la relativa questione di costituzionalità sollevata dalla Provincia di Trento.
- In tema di legittimo esercizio della funzione di indirizzo e coordinamento, sentenze citate n. 63/2000, n. 169/1999, n. 408/1998; n. 121/1997, n. 359/1991.
Atti oggetto del giudizio
legge
23/12/1999
n. 499
art. 2
co. 4
Parametri costituzionali
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 8
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 8
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 9
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 16
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 69
Altri parametri e norme interposte