Sentenza 212/2003 (ECLI:IT:COST:2003:212)
Massima numero 27816
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CHIEPPA - Redattore MARINI A.
Udienza Pubblica del
04/06/2003; Decisione del
04/06/2003
Deposito del 18/06/2003; Pubblicazione in G. U. 25/06/2003
Titolo
Reati e pene - Conversione di pene pecuniarie - Competenza del giudice dell’esecuzione - Prospettato eccesso di delega - Questione riferita a norme inapplicabili, relative alla disciplina della riscossione - Difetto di rilevanza - Inammissibilità.
Reati e pene - Conversione di pene pecuniarie - Competenza del giudice dell’esecuzione - Prospettato eccesso di delega - Questione riferita a norme inapplicabili, relative alla disciplina della riscossione - Difetto di rilevanza - Inammissibilità.
Testo
Inammissibilità, per difetto di rilevanza, della questione di legittimità costituzionale degli articoli 235 e 236 del decreto legislativo 30 maggio 2002, n. 113. Il rimettente – investito, quale giudice dell'esecuzione, di un'istanza di conversione di pena pecuniaria – non è, infatti, chiamato a fare applicazione di queste disposizioni, trattandosi di norme attinenti alla disciplina della riscossione.
Inammissibilità, per difetto di rilevanza, della questione di legittimità costituzionale degli articoli 235 e 236 del decreto legislativo 30 maggio 2002, n. 113. Il rimettente – investito, quale giudice dell'esecuzione, di un'istanza di conversione di pena pecuniaria – non è, infatti, chiamato a fare applicazione di queste disposizioni, trattandosi di norme attinenti alla disciplina della riscossione.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
30/05/2002
n. 113
art. 235
co.
decreto legislativo
30/05/2002
n. 113
art. 236
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 76
Costituzione
art. 97
co. 1
Costituzione
art. 111
Altri parametri e norme interposte