Ordinanza 248/2003 (ECLI:IT:COST:2003:248)
Massima numero 27998
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente CHIEPPA  - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del  30/06/2003;  Decisione del  30/06/2003
Deposito del 15/07/2003; Pubblicazione in G. U. 23/07/2003
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Parlamento - Immunità parlamentari - Dichiarazioni di un parlamentare nel corso di un comizio elettorale - Procedimento penale a suo carico - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso per conflitto di attribuzione del tribunale di catania - Delibazione preliminare - Sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo - Ammissibilità - Comunicazione e notificazione conseguenti.

Testo
E' ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal Tribunale di Catania, in composizione monocratica, in relazione alla deliberazione della Camera dei deputati del 18 dicembre 2002, con la quale è stata affermata l'insindacabilità delle affermazioni pronunciate da un parlamentare nel corso di un comizio elettorale, fatte oggetto di un procedimento penale per diffamazione aggravata a carico dello stesso parlamentare. In sede di prima delibazione sussistono, infatti, i requisiti per l'ammissibilità del conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato: sotto il profilo soggettivo, essendo indubbia la legittimazione del Tribunale ricorrente e della Camera dei deputati, in quanto organi competenti a dichiarare definitivamente la volontà del potere di appartenenza o da essi rappresentato; sotto il profilo oggettivo, in quanto viene lamentata la lesione di una sfera costituzionalmente garantita, in conseguenza della adozione della menzionata deliberazione di insindacabilità da parte dell'Assemblea parlamentare.

Atti oggetto del giudizio

deliberazione della Camera dei deputati  18/12/2002  n.   art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 68  co. 1

Altri parametri e norme interposte

legge  11/03/1953  n. 87  art. 37  

norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)    n.   art. 26    co. 3