Sentenza 9/2004 (ECLI:IT:COST:2004:9)
Massima numero 28259
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente CHIEPPA - Redattore AMIRANTE
Udienza Pubblica del
18/12/2003; Decisione del
18/12/2003
Deposito del 13/01/2004; Pubblicazione in G. U. 21/01/2004
Titolo
Beni culturali e ambientali - Lavori di manutenzione e restauro - Qualifica di restauratore - Individuazione dei requisiti - Disciplina regolamentare - Competenza esclusiva dello stato - Insussistente violazione di competenze regionali - Ricorso per conflitto proposto dalla regione toscana - Reiezione.
Beni culturali e ambientali - Lavori di manutenzione e restauro - Qualifica di restauratore - Individuazione dei requisiti - Disciplina regolamentare - Competenza esclusiva dello stato - Insussistente violazione di competenze regionali - Ricorso per conflitto proposto dalla regione toscana - Reiezione.
Testo
La norma di cui all'art. 3 del decreto del Ministro per i beni e le attività culturali 24 ottobre 2001, n. 420, impugnata dalla Regione Toscana con ricorso per conflitto di attribuzioni, concernendo l'acquisizione della qualifica di restauratore ai fini dell'esecuzione dei lavori di manutenzione e restauro dei beni culturali mobili e delle superfici decorate di beni architettonici ricadenti nella disciplina della legge n. 109 del 1994 e, perciò, risultando compresa nella normativa relativa al restauro di tali beni, rientra nella materia della tutela dei beni culturali, della cui esplicazione il restauro costituisce una delle attività fondamentali. In quanto tale, essa fa parte di un ambito riservato alla legislazione esclusiva dello Stato, non sussistendo alcuna violazione delle competenze legislative garantite alle Regioni.
– In tema di restauro di beni culturali, citata la sentenza n. 277/1993.
La norma di cui all'art. 3 del decreto del Ministro per i beni e le attività culturali 24 ottobre 2001, n. 420, impugnata dalla Regione Toscana con ricorso per conflitto di attribuzioni, concernendo l'acquisizione della qualifica di restauratore ai fini dell'esecuzione dei lavori di manutenzione e restauro dei beni culturali mobili e delle superfici decorate di beni architettonici ricadenti nella disciplina della legge n. 109 del 1994 e, perciò, risultando compresa nella normativa relativa al restauro di tali beni, rientra nella materia della tutela dei beni culturali, della cui esplicazione il restauro costituisce una delle attività fondamentali. In quanto tale, essa fa parte di un ambito riservato alla legislazione esclusiva dello Stato, non sussistendo alcuna violazione delle competenze legislative garantite alle Regioni.
– In tema di restauro di beni culturali, citata la sentenza n. 277/1993.
Atti oggetto del giudizio
decreto del Ministro per i beni e le attività culturali
24/10/2001
n. 420
art. 3
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
co. 2
Altri parametri e norme interposte