Ordinanza 42/2004 (ECLI:IT:COST:2004:42)
Massima numero 28364
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente CHIEPPA - Redattore CHIEPPA
Udienza Pubblica del
20/01/2004; Decisione del
20/01/2004
Deposito del 26/01/2004; Pubblicazione in G. U. 04/02/2004
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Patrimonio o demanio idrico statale - Generalizzato obbligo di dismissione di aree - Ricorso della regione abruzzo - Lamentata lesione delle competenze legislative e amministrative della regione, dell’autonomia patrimoniale e finanziaria della regione, del principio di leale collaborazione - Irrituale notificazione del ricorso alla sola avvocatura generale dello stato e deposito tardivo presso la cancelleria della corte costituzionale - Manifesta inammissibilità della questione.
Patrimonio o demanio idrico statale - Generalizzato obbligo di dismissione di aree - Ricorso della regione abruzzo - Lamentata lesione delle competenze legislative e amministrative della regione, dell’autonomia patrimoniale e finanziaria della regione, del principio di leale collaborazione - Irrituale notificazione del ricorso alla sola avvocatura generale dello stato e deposito tardivo presso la cancelleria della corte costituzionale - Manifesta inammissibilità della questione.
Testo
Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 5-bis del decreto-legge 24 giugno 2003, n. 143, introdotto dalla legge di conversione n. 212 del 2003, sollevata in riferimento agli artt. 114, 117, 118 e 119 della Costituzione ed al principio di leale collaborazione, sotto il duplice profilo che, da un lato, il ricorso promosso dalla Regione risulta notificato alla sola Avvocatura generale dello Stato in contrasto con il consolidato principio secondo cui ai giudizi costituzionali non sono applicabili le norme sulla rappresentanza in giudizio dello Stato previste dall’art. 1 della legge n. 260 del 1958, mentre, dall’altro lato, il ricorso risulta depositato oltre il termine di sessanta giorni dall’avvenuta pubblicazione della legge che ha introdotto la norma impugnata.
– Sulla non applicabilità ai giudizi costituzionali delle norme sulla rappresentanza in giudizio dello Stato v. le richiamate sentenze n. 135/1997, n. 295/1993, n. 355/1992, n. 548/1989 e l’ordinanza n. 266/1995;
– Sulle conseguenze della mancata osservanza del termine per il deposito del ricorso v. le richiamate sentenze n. 303/2003, n. 99/2000, n. 72/1981 e n. 191/1980;
– Sulla non operatività dell’istituto della sospensione feriale dei termini rispetto al decorso del termine utile per il deposito del ricorso v. le richiamate sentenze n. 127/1997, n. 233/1993 e n. 215/1986.
Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 5-bis del decreto-legge 24 giugno 2003, n. 143, introdotto dalla legge di conversione n. 212 del 2003, sollevata in riferimento agli artt. 114, 117, 118 e 119 della Costituzione ed al principio di leale collaborazione, sotto il duplice profilo che, da un lato, il ricorso promosso dalla Regione risulta notificato alla sola Avvocatura generale dello Stato in contrasto con il consolidato principio secondo cui ai giudizi costituzionali non sono applicabili le norme sulla rappresentanza in giudizio dello Stato previste dall’art. 1 della legge n. 260 del 1958, mentre, dall’altro lato, il ricorso risulta depositato oltre il termine di sessanta giorni dall’avvenuta pubblicazione della legge che ha introdotto la norma impugnata.
– Sulla non applicabilità ai giudizi costituzionali delle norme sulla rappresentanza in giudizio dello Stato v. le richiamate sentenze n. 135/1997, n. 295/1993, n. 355/1992, n. 548/1989 e l’ordinanza n. 266/1995;
– Sulle conseguenze della mancata osservanza del termine per il deposito del ricorso v. le richiamate sentenze n. 303/2003, n. 99/2000, n. 72/1981 e n. 191/1980;
– Sulla non operatività dell’istituto della sospensione feriale dei termini rispetto al decorso del termine utile per il deposito del ricorso v. le richiamate sentenze n. 127/1997, n. 233/1993 e n. 215/1986.
Atti oggetto del giudizio
decreto-legge
24/06/2003
n. 143
art. 5
co.
legge
01/08/2003
n. 212
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 114
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Costituzione
art. 119
Altri parametri e norme interposte