Sentenza 196/2004 (ECLI:IT:COST:2004:196)
Massima numero 28555
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente ZAGREBELSKY - Redattore DE SIERVO
Udienza Pubblica del
24/06/2004; Decisione del
24/06/2004
Deposito del 28/06/2004; Pubblicazione in G. U. 07/07/2004
Titolo
Edilizia e urbanistica - Condono edilizio straordinario - Ricorso della regione lazio - Notifica al presidente del consiglio dei ministri presso l’avvocatura generale dello stato anziché presso la presidenza del consiglio dei ministri - Inammissibilità del ricorso.
Edilizia e urbanistica - Condono edilizio straordinario - Ricorso della regione lazio - Notifica al presidente del consiglio dei ministri presso l’avvocatura generale dello stato anziché presso la presidenza del consiglio dei ministri - Inammissibilità del ricorso.
Testo
È inammissibile il ricorso proposto dalla Regione Lazio avverso l'art. 32 d.l. 30 settembre 2003, n. 269, convertito in l. 24 novembre 2003, n. 326, in quanto notificato al Presidente del Consiglio dei ministri presso l'Avvocatura generale dello Stato e non presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.
– Sul difetto di notifica del ricorso, citata la sentenza n. 333/2000.
È inammissibile il ricorso proposto dalla Regione Lazio avverso l'art. 32 d.l. 30 settembre 2003, n. 269, convertito in l. 24 novembre 2003, n. 326, in quanto notificato al Presidente del Consiglio dei ministri presso l'Avvocatura generale dello Stato e non presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.
– Sul difetto di notifica del ricorso, citata la sentenza n. 333/2000.
Atti oggetto del giudizio
decreto-legge
30/09/2003
n. 269
art. 32
co.
legge
24/11/2003
n. 326
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 9
Costituzione
art. 32
Costituzione
art. 41
Costituzione
art. 42
Costituzione
art. 97
Costituzione
art. 114
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Costituzione
art. 119
Altri parametri e norme interposte