Ordinanza 278/2004 (ECLI:IT:COST:2004:278)
Massima numero 28713
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente ZAGREBELSKY  - Redattore CAPOTOSTI
Udienza Pubblica del  13/07/2004;  Decisione del  13/07/2004
Deposito del 27/07/2004; Pubblicazione in G. U. 04/08/2004
Massime associate alla pronuncia:  28712


Titolo
Opinioni espresse nell’esercizio di funzioni parlamentari - Conflitto in ordine all’uso del potere di decidere sulla sussistenza dei presupposti di applicabilità dell’art. 68, primo comma, della costituzione - Eccezione di improcedibilità del ricorso per deposito dello stesso nella cancelleria della corte oltre il termine di venti giorni dalla notificazione, di cui all’art. 26, terzo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla corte costituzionale - Natura perentoria di detto termine - Accoglimento dell’eccezione.

Testo
E’ improcedibile il giudizio sul conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dalla Corte di appello di Brescia nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione di quest’ultima del 18 giugno 1998, con la quale è stata affermata la insindacabilità – ai sensi dell’art. 68, primo comma della Costituzione – delle opinioni espresse da un membro del Parlamento, a carico del quale è in corso un procedimento penale per diffamazione aggravata. Nella specie, non si è, infatti, provveduto a depositare il ricorso nel termine, perentorio, di venti giorni dall’ultima notificazione, di cui all’art. 26, terzo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

- V. sentenza citata n. 247/2004.

Atti oggetto del giudizio

deliberazione della Camera dei deputati  18/06/1998  n.   art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 68  co. 1

Altri parametri e norme interposte

norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)    n.   art. 26