Sentenza 284/2004 (ECLI:IT:COST:2004:284)
Massima numero 28738
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente ZAGREBELSKY - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del
13/07/2004; Decisione del
13/07/2004
Deposito del 28/07/2004; Pubblicazione in G. U. 04/08/2004
Titolo
Parlamento - Mandato parlamentare - Adempimento da parte di deputato sottoposto a procedimento penale - Diritto-dovere di partecipare alle votazioni in assemblea - Carattere di impedimento assoluto rispetto alla partecipazione all’udienza penale - Richiesta dichiarazione di non spettanza all’autorità giudiziaria del giudizio sulla validità dell’impedimento addotto - Omessa, o equivoca, o insufficiente valutazione in concreto del bilanciamento tra l’interesse allo svolgimento del processo e quello della camera dei deputati alla partecipazione del suo componente allo svolgimento delle attività parlamentari - Non spettanza all’autorità giudiziaria del potere di negare la validità dell’impedimento addotto.
Parlamento - Mandato parlamentare - Adempimento da parte di deputato sottoposto a procedimento penale - Diritto-dovere di partecipare alle votazioni in assemblea - Carattere di impedimento assoluto rispetto alla partecipazione all’udienza penale - Richiesta dichiarazione di non spettanza all’autorità giudiziaria del giudizio sulla validità dell’impedimento addotto - Omessa, o equivoca, o insufficiente valutazione in concreto del bilanciamento tra l’interesse allo svolgimento del processo e quello della camera dei deputati alla partecipazione del suo componente allo svolgimento delle attività parlamentari - Non spettanza all’autorità giudiziaria del potere di negare la validità dell’impedimento addotto.
Testo
Non spettava all’Autorità giudiziaria e, nella specie, al Tribunale di Taranto, prima sezione penale, alla Corte d’Appello di Lecce, prima sezione staccata di Taranto, ed alla Corte di cassazione, quinta sezione penale, senza una valutazione del caso concreto che tenesse conto, oltre che delle esigenze connesse all’attività di propria pertinenza, anche degli interessi, costituzionalmente tutelati, di altri poteri, che vengano in considerazione ai fini dell’applicazione delle regole comuni, il potere di negare la validità dell’impedimento addotto a giustificazione dell’assenza del deputato componente della Camera dei deputati, con ciò ledendo le attribuzioni costituzionali della ricorrente Camera dei deputati.
- V. sentenze citate nn. 225/2001 e 263/2003.
Non spettava all’Autorità giudiziaria e, nella specie, al Tribunale di Taranto, prima sezione penale, alla Corte d’Appello di Lecce, prima sezione staccata di Taranto, ed alla Corte di cassazione, quinta sezione penale, senza una valutazione del caso concreto che tenesse conto, oltre che delle esigenze connesse all’attività di propria pertinenza, anche degli interessi, costituzionalmente tutelati, di altri poteri, che vengano in considerazione ai fini dell’applicazione delle regole comuni, il potere di negare la validità dell’impedimento addotto a giustificazione dell’assenza del deputato componente della Camera dei deputati, con ciò ledendo le attribuzioni costituzionali della ricorrente Camera dei deputati.
- V. sentenze citate nn. 225/2001 e 263/2003.
Atti oggetto del giudizio
ordinanza del tribunale di Taranto
18/02/1998
n.
art.
co.
sentenza del tribunale di Taranto
13/03/1998
n. 202
art.
co.
sentenza di Corte d'appello di Lecce sez. distaccata di Taranto
10/03/2000
n. 85
art.
co.
sentenza della Corte di Cassazione - sez. V pen
19/03/2001
n. 390
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 64
Costituzione
art. 67
Costituzione
art. 68
Costituzione
art. 72
Costituzione
art. 73
co. 2
Costituzione
art. 79
co. 1
Costituzione
art. 83
co. 3
Costituzione
art. 90
co. 2
Costituzione
art. 138
co. 1
Costituzione
art. 138
co. 3
legge costituzionale
art. 12
legge costituzionale
art. 3
legge costituzionale
art. 9
co. 3
legge costituzionale
art. 10
co. 3
Altri parametri e norme interposte