Sentenza 191/2025 (ECLI:IT:COST:2025:191)
Massima numero 47018
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMOROSO  - Redattore MARINI F. S.
Udienza Pubblica del  17/11/2025;  Decisione del  17/11/2025
Deposito del 19/12/2025; Pubblicazione in G. U. 24/12/2025
Massime associate alla pronuncia:  47306


Titolo
Reati e pene - In genere - Istituti di diritto penale “non carcerario” (nella specie: sospensione del procedimento con messa alla prova) - Restrizioni all’accesso - Discrezionalità legislativa, con il limite della manifesta irragionevolezza. (Classif. 210001).

Testo

Al legislatore va riconosciuta un’ampia discrezionalità nella definizione dei limiti oggettivi – ad esempio riferiti ai limiti di pena o a specifici titoli di reato – entro i quali possono trovare applicazione gli istituti del diritto penale punitivo “non carcerario”, sempre che la scelta normativa non risulti manifestamente irragionevole, creando insostenibili disparità di trattamento. In particolare, attiene all’ampia discrezionalità del legislatore fare uso della tecnica dell’individuazione (nominativa, o tramite richiamo ad altre disposizioni), di reati inclusi nella messa alla prova, anche perché rientra nella logica del sistema penale che, nell’adottare soluzioni diversificate, vengano presi in considerazione determinati limiti edittali, indicativi dell’astratta gravità dei reati, ovvero determinati titoli di reato. (Precedenti: S. 157/2025 - mass. 46963; S. 139/2025 - mass. 46961; S. 207/2017 - mass. 41152).



Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte