Ordinanza 42/2005 (ECLI:IT:COST:2005:42)
Massima numero 29118
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente CONTRI - Redattore CONTRI
Udienza Pubblica del
12/01/2005; Decisione del
12/01/2005
Deposito del 27/01/2005; Pubblicazione in G. U. 02/02/2005
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 42/05. PARLAMENTO - INSINDACABILITÀ - PROCESSO PENALE PER DIFFAMAZIONE NEI CONFRONTI DI DEPUTATO PER DICHIARAZIONI RESE NEL CORSO DI UN PUBBLICO COMIZIO - DELIBERA DI INSINDACABILITÀ DELLA CAMERA DI APPARTENENZA - RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE PROPOSTO DAL TRIBUNALE DI TARANTO - INOSSERVANZA DEL TERMINE PERENTORIO PRESCRITTO PER IL DEPOSITO DEL RICORSO - IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO.
ORD. 42/05. PARLAMENTO - INSINDACABILITÀ - PROCESSO PENALE PER DIFFAMAZIONE NEI CONFRONTI DI DEPUTATO PER DICHIARAZIONI RESE NEL CORSO DI UN PUBBLICO COMIZIO - DELIBERA DI INSINDACABILITÀ DELLA CAMERA DI APPARTENENZA - RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE PROPOSTO DAL TRIBUNALE DI TARANTO - INOSSERVANZA DEL TERMINE PERENTORIO PRESCRITTO PER IL DEPOSITO DEL RICORSO - IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO.
Testo
E’ improcedibile il giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Taranto nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione del 27 novembre 2002 con la quale la Camera ha ritenuto che le dichiarazioni rilasciate nel corso di un pubblico comizio dal deputato Giancarlo Cito, oggetto di procedimento penale per il reato di diffamazione aggravata, concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell’esercizio delle sue funzioni, ai sensi dell’art. 68, primo comma, Cost., a causa della inosservanza del termine previsto, per il deposito del ricorso, dall’art. 26, comma 3, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.
E’ improcedibile il giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Taranto nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione del 27 novembre 2002 con la quale la Camera ha ritenuto che le dichiarazioni rilasciate nel corso di un pubblico comizio dal deputato Giancarlo Cito, oggetto di procedimento penale per il reato di diffamazione aggravata, concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell’esercizio delle sue funzioni, ai sensi dell’art. 68, primo comma, Cost., a causa della inosservanza del termine previsto, per il deposito del ricorso, dall’art. 26, comma 3, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.
Atti oggetto del giudizio
deliberazione della Camera dei deputati
27/11/2002
n.
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 68
co. 1
Altri parametri e norme interposte
norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
n.
art. 26
co. 3