Sentenza 50/2005 (ECLI:IT:COST:2005:50)
Massima numero 29157
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente ONIDA - Redattore AMIRANTE
Udienza Pubblica del
13/01/2005; Decisione del
13/01/2005
Deposito del 28/01/2005; Pubblicazione in G. U. 02/02/2005
Titolo
Lavoro - Deleghe al governo in materia di occupazione e mercato del lavoro - Identificazione di un unico regime autorizzatorio o di accreditamento per gli intermediari pubblici, con particolare riferimento agli enti locali e privati - Asserito eguale trattamento per situazioni diseguali e contrarietà al canone di buona amministrazione - Evocazione di parametri non lesivi della sfera di competenza regionale - Inammissibilità della questione.
Lavoro - Deleghe al governo in materia di occupazione e mercato del lavoro - Identificazione di un unico regime autorizzatorio o di accreditamento per gli intermediari pubblici, con particolare riferimento agli enti locali e privati - Asserito eguale trattamento per situazioni diseguali e contrarietà al canone di buona amministrazione - Evocazione di parametri non lesivi della sfera di competenza regionale - Inammissibilità della questione.
Testo
E’ inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. costituzionale dell’art. 1, comma 2, lettera l), della legge n. 30 del 2003 – là dove dispone l’identificazione di un unico regime autorizzatorio o di accreditamento per gli intermediari pubblici, con particolare riferimento agli enti locali, e privati - sollevata in relazione agli artt. 3 e 97 Cost., in quanto prevederebbe un eguale trattamento per situazioni diseguali e sarebbe comunque contraria al canone della buona amministrazione. Infatti tali censure riferite agli indicati parametri non concretano lesioni della sfera di competenza regionale.
E’ inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. costituzionale dell’art. 1, comma 2, lettera l), della legge n. 30 del 2003 – là dove dispone l’identificazione di un unico regime autorizzatorio o di accreditamento per gli intermediari pubblici, con particolare riferimento agli enti locali, e privati - sollevata in relazione agli artt. 3 e 97 Cost., in quanto prevederebbe un eguale trattamento per situazioni diseguali e sarebbe comunque contraria al canone della buona amministrazione. Infatti tali censure riferite agli indicati parametri non concretano lesioni della sfera di competenza regionale.
Atti oggetto del giudizio
legge
14/02/2003
n. 30
art. 1
co. 2
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 97
Altri parametri e norme interposte