Ordinanza 123/2005 (ECLI:IT:COST:2005:123)
Massima numero 29290
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CONTRI  - Redattore GALLO F.
Udienza Pubblica del  21/03/2005;  Decisione del  21/03/2005
Deposito del 25/03/2005; Pubblicazione in G. U. 30/03/2005
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 123/05. IMPOSTE E TASSE - TASSA SUI RIFIUTI SOLIDI URBANI - REGOLAMENTI COMUNALI - FACOLTÀ DI PREVEDERE AGEVOLAZIONI O ESENZIONI - CRITERI OBIETTIVI PREDETERMINATI DAL LEGISLATORE STATALE - MANCANZA - DENUNCIATA IRRAGIONEVOLEZZA, LESIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA SOSTANZIALE, DEI PRINCIPI IN MATERIA DI COOPERATIVE E DEL PRINCIPIO DELLA CAPACITÀ CONTRIBUTIVA - OMESSA DESCRIZIONE DELLA FATTISPECIE E DIFETTO DI ADEGUATA MOTIVAZIONE SULLA NON MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ - ASSORBIMENTO DI ALTRE RAGIONI DI INAMMISSIBILITÀ.

Testo
E’ manifestamente inammissibile, in riferimento agli articoli 3, secondo comma, 45 e 53 della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 67 del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507, nella parte in cui non determina obiettivamente i criteri sulla base dei quali gli enti comunali possano avvalersi della facoltà di prevedere nei propri regolamenti agevolazioni o esenzioni relative alla tassa sui rifiuti solidi urbani. Infatti il rimettente omette di descrivere compiutamente la fattispecie sottoposta al suo giudizio e non fornisce un'adeguata motivazione sulla non manifesta infondatezza della questione; resta perciò assorbita ogni altra ragione di inammissibilità e conseguentemente precluso l'esame del merito.

- In tema di insufficiente motivazione sulla rilevanza e non manifesta infondatezza della questione, v. le citate ordinanze n. 51, n. 291 e n. 309/2004.

Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  15/11/1993  n. 507  art. 67  co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3  co. 2

Costituzione  art. 45

Costituzione  art. 53

Altri parametri e norme interposte