Sentenza 133/2005 (ECLI:IT:COST:2005:133)
Massima numero 29302
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente CONTRI - Redattore MADDALENA
Udienza Pubblica del
24/03/2005; Decisione del
24/03/2005
Deposito del 06/04/2005; Pubblicazione in G. U. 13/04/2005
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 133/05. PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - CONCESSIONI DI DERIVAZIONI DI ACQUA PUBBLICA A SCOPO IDROELETTRICO - IMPIANTI POSTI A SCAVALCO DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA E DI ALTRE REGIONI - DETERMINAZIONI DELLA PROVINCIA IN MATERIA DI FUNZIONI AMMINISTRATIVE, CANONI E PROVENTI - NECESSITÀ DI INTESA TRA GLI ENTI COINVOLTI - MANCANZA - RICORSO DELLA REGIONE VENETO - LESIONE DEI PRINCIPI DI PARITÀ ISTITUZIONALE E DI LEALE COLLABORAZIONE - ACCOGLIMENTO - ANNULLAMENTO DEGLI ATTI IMPUGNATI.
SENT. 133/05. PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - CONCESSIONI DI DERIVAZIONI DI ACQUA PUBBLICA A SCOPO IDROELETTRICO - IMPIANTI POSTI A SCAVALCO DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA E DI ALTRE REGIONI - DETERMINAZIONI DELLA PROVINCIA IN MATERIA DI FUNZIONI AMMINISTRATIVE, CANONI E PROVENTI - NECESSITÀ DI INTESA TRA GLI ENTI COINVOLTI - MANCANZA - RICORSO DELLA REGIONE VENETO - LESIONE DEI PRINCIPI DI PARITÀ ISTITUZIONALE E DI LEALE COLLABORAZIONE - ACCOGLIMENTO - ANNULLAMENTO DEGLI ATTI IMPUGNATI.
Testo
Non spetta alla Provincia di Trento, in difetto della necessaria previa intesa di cui all’art. 89, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, l’esercizio delle funzioni relative alle concessioni di derivazioni di acqua pubblica che interessino, oltre alla Provincia di Trento, anche la Regione Veneto. Conseguentemente la deliberazione della Giunta della Provincia di Trento 15 giugno 2001, n. 1527 e la determinazione del dirigente del servizio utilizzazione delle acque pubbliche della Provincia di Trento 21 giugno 2001, n. 93 vanno annullate. Infatti, dopo il recepimento della direttiva 96/92/CE avvenuto con il d.lgs. n. 79 del 1999, deve ritenersi conforme ai principi costituzionali l’applicazione, nei casi di Regioni finitime, del suddetto art. 89, comma 2, del d.lgs. n. 112 del 1998, che prevede che le concessioni che interessano il territorio di più Regioni sono rilasciate d’intesa tra le Regioni coinvolte, prevedendosi, in mancanza della stessa, decorso il termine di sei mesi, l’esercizio di poteri sostitutivi da parte dello Stato, poiché essa risponde ad esigenze unitarie ed al principio di leale collaborazione, non potendosi ritenere applicabile una norma (art. 14 del d.P.R. n. 381 del 1974, modificato dal d.lgs. n. 463 del 1999) che attiene ai rapporti tra le due Province della Regione Trentino-Alto Adige.
Non spetta alla Provincia di Trento, in difetto della necessaria previa intesa di cui all’art. 89, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, l’esercizio delle funzioni relative alle concessioni di derivazioni di acqua pubblica che interessino, oltre alla Provincia di Trento, anche la Regione Veneto. Conseguentemente la deliberazione della Giunta della Provincia di Trento 15 giugno 2001, n. 1527 e la determinazione del dirigente del servizio utilizzazione delle acque pubbliche della Provincia di Trento 21 giugno 2001, n. 93 vanno annullate. Infatti, dopo il recepimento della direttiva 96/92/CE avvenuto con il d.lgs. n. 79 del 1999, deve ritenersi conforme ai principi costituzionali l’applicazione, nei casi di Regioni finitime, del suddetto art. 89, comma 2, del d.lgs. n. 112 del 1998, che prevede che le concessioni che interessano il territorio di più Regioni sono rilasciate d’intesa tra le Regioni coinvolte, prevedendosi, in mancanza della stessa, decorso il termine di sei mesi, l’esercizio di poteri sostitutivi da parte dello Stato, poiché essa risponde ad esigenze unitarie ed al principio di leale collaborazione, non potendosi ritenere applicabile una norma (art. 14 del d.P.R. n. 381 del 1974, modificato dal d.lgs. n. 463 del 1999) che attiene ai rapporti tra le due Province della Regione Trentino-Alto Adige.
Atti oggetto del giudizio
deliberazione giunta provincia di Trento
15/06/2001
n. 1527
art.
co.
determinazione dirigente serv. utilizzazione acque pubbliche della prov. Trento
21/06/2001
n.
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 115
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Costituzione
art. 119
Altri parametri e norme interposte
decreto legislativo 31/03/1998
n. 112
art. 89
co. 2