Ordinanza 137/2005 (ECLI:IT:COST:2005:137)
Massima numero 29308
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CONTRI  - Redattore FLICK
Udienza Pubblica del  24/03/2005;  Decisione del  24/03/2005
Deposito del 06/04/2005; Pubblicazione in G. U. 13/04/2005
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 137/05. PROCESSO PENALE - PROVA - DICHIARAZIONI PALESEMENTE FALSE O RETICENTI RESE NEL CORSO DELLE INDAGINI PRELIMINARI - ACQUISIZIONE AL FASCICOLO PER IL DIBATTIMENTO - MANCATA PREVISIONE - DENUNCIATA LESIONE DEL PRINCIPIO DELLA FORMAZIONE DELLA PROVA IN CONTRADDITTORIO, IRRAGIONEVOLE DIFFERENTE TRATTAMENTO RISPETTO ALLA IPOTESI DI INTIMIDAZIONE O SUBORNAZIONE DEL TESTIMONE - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 111, quinto comma, della Costituzione, dell’art. 500, comma 4, del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede che possano essere acquisite al fascicolo per il dibattimento le dichiarazioni rese dal testimone nel corso delle indagini preliminari, contenute nel fascicolo del pubblico ministero, quando il testimone medesimo, esaminato in dibattimento, abbia reso per sua scelta dichiarazioni palesemente false o reticenti. Invero, la questione è stata già scrutinata dalla Corte in rapporto a tutti i parametri evocati, né il giudice 'a quo' prospetta argomenti ulteriori o diversi da quelli già esaminati.

- Cfr. ordinanze citate nn. 453 e 518/2002.

Atti oggetto del giudizio

codice di procedura penale    n.   art. 500  co. 4

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 111  co. 5

Altri parametri e norme interposte