Ordinanza 170/2005 (ECLI:IT:COST:2005:170)
Massima numero 29367
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CAPOTOSTI - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del
18/04/2005; Decisione del
18/04/2005
Deposito del 29/04/2005; Pubblicazione in G. U. 04/05/2005
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 170/05. STAMPA - DIRETTORE RESPONSABILE DI PERIODICO - CITTADINANZA COMUNITARIA - REQUISITO NECESSARIO PER LA REGISTRAZIONE DEL PERIODICO - DENUNCIATA LESIONE DELLA LIBERTÀ DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO, DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA, DEL DIVIETO DI SOTTOPORRE LA STAMPA A AUTORIZZAZIONE O CENSURA - DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE DEL RIMETTENTE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.
ORD. 170/05. STAMPA - DIRETTORE RESPONSABILE DI PERIODICO - CITTADINANZA COMUNITARIA - REQUISITO NECESSARIO PER LA REGISTRAZIONE DEL PERIODICO - DENUNCIATA LESIONE DELLA LIBERTÀ DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO, DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA, DEL DIVIETO DI SOTTOPORRE LA STAMPA A AUTORIZZAZIONE O CENSURA - DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE DEL RIMETTENTE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.
Testo
E' manifestamente inammissibile, per difetto di legittimazione del rimettente, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, “nella parte in cui limita ai soli cittadini comunitari la possibilità di ricoprire la carica di direttore responsabile di un periodico”, sollevata, in relazione agli artt. 2, 3 e 21 Cost., nel corso di un procedimento per l'iscrizione di un periodico nel registro della stampa, ai sensi dell’art. 5 della suddetta legge n. 47 del 1948. Infatti, come già osservato dalla Corte nella sentenza n. 96 del 1976, il procedimento previsto dall'art. 5 della legge n. 47 del 1948 ha natura amministrativa. Non ricorre, pertanto, la condizione richiesta dagli artt. 1 della legge costituzionale n. 1 del 1948 e 23 della legge n. 87 del 1953, e cioè che la questione incidentale di legittimità costituzionale sia sollevata nel corso di un giudizio.
E' manifestamente inammissibile, per difetto di legittimazione del rimettente, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, “nella parte in cui limita ai soli cittadini comunitari la possibilità di ricoprire la carica di direttore responsabile di un periodico”, sollevata, in relazione agli artt. 2, 3 e 21 Cost., nel corso di un procedimento per l'iscrizione di un periodico nel registro della stampa, ai sensi dell’art. 5 della suddetta legge n. 47 del 1948. Infatti, come già osservato dalla Corte nella sentenza n. 96 del 1976, il procedimento previsto dall'art. 5 della legge n. 47 del 1948 ha natura amministrativa. Non ricorre, pertanto, la condizione richiesta dagli artt. 1 della legge costituzionale n. 1 del 1948 e 23 della legge n. 87 del 1953, e cioè che la questione incidentale di legittimità costituzionale sia sollevata nel corso di un giudizio.
Atti oggetto del giudizio
legge
08/02/1948
n. 47
art. 3
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 2
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 21
Altri parametri e norme interposte