Sentenza 174/2005 (ECLI:IT:COST:2005:174)
Massima numero 29371
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CONTRI  - Redattore FINOCCHIARO
Udienza Pubblica del  02/05/2005;  Decisione del  02/05/2005
Deposito del 04/05/2005; Pubblicazione in G. U. 11/05/2005
Massime associate alla pronuncia:  29372  29373  29374


Titolo
SENT. 174/05 A. PROCESSO PENALE - SPESE DI GIUSTIZIA - SEQUESTRO DI BENI - PROCEDURE DI RESTITUZIONE E DI VENDITA - DENUNCIATA CARENZA NELLA LEGGE DI DELEGA DI CRITERI E PRINCIPI DIRETTIVI - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Ai fini del riordino e dell’armonizzazione delle norme legislative e regolamentari nelle materie elencate dalle leggi annuali di semplificazione, non occorrono i criteri direttivi di merito specifici per ciascuna materia delegata, come, peraltro, la giurisprudenza costituzionale ha recentemente affermato, poiché i limiti di intervento del Governo nell’attuazione dell’opera di riordino della disciplina esistente sono fissati dal legislatore delegante attraverso principi e criteri direttivi, che, nella specie, sono rinvenibili nell’elenco del comma 2 della norma censurata, anche mediante il rinvio ai criteri fissati dall’art. 20 della legge n. 59 del 1997 . Non è, pertanto, fondata la questione di legittimità costituzionale, censurata in riferimento all’art. 76 della Costituzione, dell’art. 7 della legge 8 marzo 1999, n. 50, come modificato dall’art. 1 della legge 24 novembre 2000, n. 340, nella parte in cui non detta i criteri e principi direttivi idonei a definire i tratti fondamentali e le scelte rilevanti con riferimento alle materie delegate.

- Sentenza citata n. 52/2005.

Atti oggetto del giudizio

legge  08/03/1999  n. 50  art. 7  co. 

legge  24/11/2000  n. 340  art. 1  co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 76

Altri parametri e norme interposte