Sentenza 174/2005 (ECLI:IT:COST:2005:174)
Massima numero 29374
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CONTRI - Redattore FINOCCHIARO
Udienza Pubblica del
02/05/2005; Decisione del
02/05/2005
Deposito del 04/05/2005; Pubblicazione in G. U. 11/05/2005
Titolo
SENT. 174/D. PROCESSO PENALE - SPESE DI GIUSTIZIA - SEQUESTRO DI BENI - PROCEDURE DI RESTITUZIONE E DI VENDITA - DENUNCIATA VIOLAZIONE DELLA DELEGA - 'IUS SUPERVENIENS' - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE RIMETTENTE.
SENT. 174/D. PROCESSO PENALE - SPESE DI GIUSTIZIA - SEQUESTRO DI BENI - PROCEDURE DI RESTITUZIONE E DI VENDITA - DENUNCIATA VIOLAZIONE DELLA DELEGA - 'IUS SUPERVENIENS' - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE RIMETTENTE.
Testo
Restituzione al giudice rimettente degli atti relativi al giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 299 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, nella parte in cui abroga l’art. 264 del codice di procedura penale e l’art. 84 delle relative disposizioni di attuazione, nella parte in cui pone a carico dello Stato il compenso del custode anche per il periodo successivo al trentesimo giorno decorrente dalla data in cui l’avente diritto ha ricevuto la comunicazione del provvedimento di restituzione. Spetta, infatti, al giudice 'a quo' valutare se, a seguito della sopravvenuta disciplina speciale per l’alienazione di beni sequestrati, introdotta con l’art. 1, commi da 312 a 321, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 – la quale, per le procedure non concluse anche relative alle istanze di liquidazione dei compensi dei custodi, prevede, tra l’altro, l’applicazione della tariffa forfettizzata per i veicoli in possesso di determinati requisiti – la questione sollevata sia tuttora rilevante nei termini in cui è stata proposta.
Restituzione al giudice rimettente degli atti relativi al giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 299 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, nella parte in cui abroga l’art. 264 del codice di procedura penale e l’art. 84 delle relative disposizioni di attuazione, nella parte in cui pone a carico dello Stato il compenso del custode anche per il periodo successivo al trentesimo giorno decorrente dalla data in cui l’avente diritto ha ricevuto la comunicazione del provvedimento di restituzione. Spetta, infatti, al giudice 'a quo' valutare se, a seguito della sopravvenuta disciplina speciale per l’alienazione di beni sequestrati, introdotta con l’art. 1, commi da 312 a 321, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 – la quale, per le procedure non concluse anche relative alle istanze di liquidazione dei compensi dei custodi, prevede, tra l’altro, l’applicazione della tariffa forfettizzata per i veicoli in possesso di determinati requisiti – la questione sollevata sia tuttora rilevante nei termini in cui è stata proposta.
Atti oggetto del giudizio
decreto del Presidente della Repubblica
30/05/2002
n. 115
art. 299
co.
decreto del Presidente della Repubblica
30/05/2002
n. 115
art. 84
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 77
co. 1
Altri parametri e norme interposte