Ordinanza 228/2005 (ECLI:IT:COST:2005:228)
Massima numero 29446
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CAPOTOSTI - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del
06/06/2005; Decisione del
06/06/2005
Deposito del 08/06/2005; Pubblicazione in G. U. 15/06/2005
Massime associate alla pronuncia:
29445
Titolo
ORD. 228/05 B. REATI E PENE - ATTI CONTRARI ALLA PUBBLICA DECENZA - MANCATA DEPENALIZZAZIONE LIMITATAMENTE ALL’IPOTESI DI CONDOTTA COLPOSA - DENUNCIATA IRRAGIONEVOLEZZA, DISPARITÀ DI TRATTAMENTO RISPETTO AL DELITTO DI ATTI OSCENI, CONTRASTO CON LA FUNZIONE RIEDUCATIVA DELLA PENA - DIFETTO DI MOTIVAZIONE SULLA RILEVANZA DELLA QUESTIONE, DIFFORMITÀ TRA LA PARTE MOTIVA E IL DISPOSITIVO DELL’ORDINANZA DI RIMESSIONE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.
ORD. 228/05 B. REATI E PENE - ATTI CONTRARI ALLA PUBBLICA DECENZA - MANCATA DEPENALIZZAZIONE LIMITATAMENTE ALL’IPOTESI DI CONDOTTA COLPOSA - DENUNCIATA IRRAGIONEVOLEZZA, DISPARITÀ DI TRATTAMENTO RISPETTO AL DELITTO DI ATTI OSCENI, CONTRASTO CON LA FUNZIONE RIEDUCATIVA DELLA PENA - DIFETTO DI MOTIVAZIONE SULLA RILEVANZA DELLA QUESTIONE, DIFFORMITÀ TRA LA PARTE MOTIVA E IL DISPOSITIVO DELL’ORDINANZA DI RIMESSIONE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.
Testo
E’ manifestamente inammissibile, per il difetto di motivazione sulla rilevanza e la difformità tra la parte motiva e il dispositivo dell’ordinanza di rimessione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 44 del decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507, e degli artt. 1 e 7, comma 1, lettera c), della legge 25 giugno 1999, n. 205, in relazione all'art. 726 del codice penale, nella parte in cui non prevedono la depenalizzazione della contravvenzione descritta da tale norma (atti contrari alla pubblica decenza), limitatamente all'ipotesi di condotta colposa, in riferimento agli artt. 3 e 27 Cost.
E’ manifestamente inammissibile, per il difetto di motivazione sulla rilevanza e la difformità tra la parte motiva e il dispositivo dell’ordinanza di rimessione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 44 del decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507, e degli artt. 1 e 7, comma 1, lettera c), della legge 25 giugno 1999, n. 205, in relazione all'art. 726 del codice penale, nella parte in cui non prevedono la depenalizzazione della contravvenzione descritta da tale norma (atti contrari alla pubblica decenza), limitatamente all'ipotesi di condotta colposa, in riferimento agli artt. 3 e 27 Cost.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
30/12/1999
n. 507
art. 44
co.
legge
25/06/1999
n. 205
art. 1
co.
legge
25/06/1999
n. 205
art. 7
co. 1
codice penale
n.
art. 726
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 27
Altri parametri e norme interposte