Sentenza 272/2005 (ECLI:IT:COST:2005:272)
Massima numero 29572
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente CAPOTOSTI  - Redattore QUARANTA
Udienza Pubblica del  23/06/2005;  Decisione del  23/06/2005
Deposito del 07/07/2005; Pubblicazione in G. U. 13/07/2005
Massime associate alla pronuncia:  29548  29549  29550  29551  29552  29553  29554  29555  29556  29557  29558  29559  29560  29561  29562  29563  29564  29565  29566  29567  29568  29569  29570  29571  29573  29574  29575  29576  29577  29578  29579  29580  29581  29582  29583  29584  29585  29586  29587  29588  29589  29590  29591  29592


Titolo
SENT. 272/05 DD. AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - REGIME DELLE QUOTE LATTE - COMPENSAZIONE CONSENTITA A CIASCUNO STATO MEMBRO TRA QUANTITATIVI NON UTILIZZATI DA TALUNI PRODUTTORI E QUANTITATIVI PRODOTTI IN ECCESSO DA ALTRI - FUNZIONI AMMINISTRATIVE ATTRIBUITE ALL’AIMA IN RELAZIONE ALLE CAMPAGNE LATTIERE PER I PERIODI 1997-1998 E 1998-1999 - AGGIORNAMENTO DEI QUANTITATIVI INDIVIDUALI, COMUNICAZIONI - RICORSO DELLA REGIONE LOMBARDIA - DENUNCIATA LESIONE DELLE COMPETENZE REGIONALI CON EFFETTO RETROATTIVO, CON DANNO PER I PRODUTTORI E L’ENTE TERRITORIALE - NON FONDATEZZA DELLE QUESTIONI.

Testo
Non sono fondate, in relazione agli artt. 3, 5, 117 e 118 Cost., le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 1, commi 3 e 4, del decreto-legge n. 43 del 1999, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 118 del 1999. Infatti il potere di aggiornamento dei quantitativi individuali – attribuito in via transitoria all'AIMA – ai fini dell'esecuzione della compensazione nazionale, si giustifica, sul piano costituzionale, per l'esigenza di perseguire interessi territorialmente infrazionabili. Rientra, inoltre, nella discrezionalità del legislatore nazionale determinare le concrete modalità di gestione delle funzioni assegnate all'AIMA nei limiti in cui le stesse siano strettamente funzionali al raggiungimento delle suddette finalità. Né assume rilevanza la natura retroattiva di talune previsioni, in quanto le stesse si giustificano, in ossequio alle prescrizioni comunitarie e di quanto già riconosciuto dalla Corte di giustizia, alla luce della necessità di adeguare i quantitativi individuali e il sistema di compensazione alle risultanze delle verifiche svolte dagli organi a ciò preposti.

- Sulla non lesività circa la natura retroattiva di talune previsioni comunitarie, v. citata pronuncia della Corte di giustizia europea, sez. VI, 25 marzo 2004.

Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  01/03/1999  n. 43  art. 1  co. 3

legge  27/04/1999  n. 118  art.   co. 

decreto-legge  01/03/1999  n. 43  art. 1  co. 4

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 5

Costituzione  art. 117

Costituzione  art. 118

Altri parametri e norme interposte