Sentenza 272/2005 (ECLI:IT:COST:2005:272)
Massima numero 29579
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente CAPOTOSTI - Redattore QUARANTA
Udienza Pubblica del
23/06/2005; Decisione del
23/06/2005
Deposito del 07/07/2005; Pubblicazione in G. U. 13/07/2005
Titolo
SENT. 272/05 MM. AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - REGIME DELLE QUOTE LATTE - QUANTITATIVI INDIVIDUALI - RICORSI DI RIESAME - INOSSERVANZA DEI TERMINI PERENTORI PER LA DECISIONE - INTERVENTO SOSTITUTIVO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - RICORSO DELLA REGIONE LOMBARDIA - DENUNCIATA LESIONE DELLE POTESTÀ REGIONALI - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 272/05 MM. AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - REGIME DELLE QUOTE LATTE - QUANTITATIVI INDIVIDUALI - RICORSI DI RIESAME - INOSSERVANZA DEI TERMINI PERENTORI PER LA DECISIONE - INTERVENTO SOSTITUTIVO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - RICORSO DELLA REGIONE LOMBARDIA - DENUNCIATA LESIONE DELLE POTESTÀ REGIONALI - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Non è fondata, in relazione agli artt. 3, 5, 97, 115, 117, 118 e 119 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 8-bis, del decreto-legge n. 411 del 1997, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 5 del 1998. Non è infatti irragionevole la previsione di un potere sostitutivo conferito al Presidente del Consiglio dei ministri che agisce su proposta del Ministro per le politiche agricole e previa deliberazione del Consiglio dei ministri. Invero tale potere rinviene il proprio fondamento nell'esigenza di assicurare il rispetto di un termine da considerare congruo, nonché strettamente necessario a garantire l'interesse nazionale ad una celere definizione dei procedimenti in esame.
- Sulla determinazione di un termine per la definizione dei procedimenti amministrativi, v. citate sentenze n. 324/1989, n. 177/1988, n. 182/1976.
Non è fondata, in relazione agli artt. 3, 5, 97, 115, 117, 118 e 119 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 8-bis, del decreto-legge n. 411 del 1997, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 5 del 1998. Non è infatti irragionevole la previsione di un potere sostitutivo conferito al Presidente del Consiglio dei ministri che agisce su proposta del Ministro per le politiche agricole e previa deliberazione del Consiglio dei ministri. Invero tale potere rinviene il proprio fondamento nell'esigenza di assicurare il rispetto di un termine da considerare congruo, nonché strettamente necessario a garantire l'interesse nazionale ad una celere definizione dei procedimenti in esame.
- Sulla determinazione di un termine per la definizione dei procedimenti amministrativi, v. citate sentenze n. 324/1989, n. 177/1988, n. 182/1976.
Atti oggetto del giudizio
decreto-legge
01/12/1997
n. 411
art. 2
co. 8
legge
27/01/1998
n. 5
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 5
Costituzione
art. 97
Costituzione
art. 115
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Costituzione
art. 119
Altri parametri e norme interposte