Sentenza 272/2005 (ECLI:IT:COST:2005:272)
Massima numero 29586
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente CAPOTOSTI - Redattore QUARANTA
Udienza Pubblica del
23/06/2005; Decisione del
23/06/2005
Deposito del 07/07/2005; Pubblicazione in G. U. 13/07/2005
Titolo
SENT. 272/05 TT. AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - REGIME DELLE QUOTE LATTE - FUNZIONI DI INDIRIZZO E DI COORDINAMENTO E POTERI SOSTITUTIVI DEL MINISTERO DELLE RISORSE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI - RICORSO DELLA REGIONE LOMBARDIA - ATTRIBUZIONE AL SINGOLO MINISTRO ANZICHÉ AL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANCATA PREVISIONE DI GARANZIE SOSTANZIALI E PROCEDIMENTALI PER L’ESERCIZIO DEI POTERI SOSTITUTIVI - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE.
SENT. 272/05 TT. AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - REGIME DELLE QUOTE LATTE - FUNZIONI DI INDIRIZZO E DI COORDINAMENTO E POTERI SOSTITUTIVI DEL MINISTERO DELLE RISORSE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI - RICORSO DELLA REGIONE LOMBARDIA - ATTRIBUZIONE AL SINGOLO MINISTRO ANZICHÉ AL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANCATA PREVISIONE DI GARANZIE SOSTANZIALI E PROCEDIMENTALI PER L’ESERCIZIO DEI POTERI SOSTITUTIVI - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE.
Testo
E’ costituzionalmente illegittimo l'art. 01, comma 2, del decreto-legge n. 11 del 1997, aggiunto dalla legge di conversione n. 81 del 1997, il quale dispone che al Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali rimangano assegnate le funzioni di indirizzo e coordinamento, nonché le azioni sostitutive nel caso di eventuale inadempienza delle Regioni e Province autonome. Infatti l'esercizio della funzione di indirizzo e coordinamento da parte dello Stato – che si fonda su esigenze unitarie insuscettibili di frazionamento o di localizzazione territoriale – trova svolgimento attraverso atti collegiali del Governo, e cioè attraverso una deliberazione del Consiglio dei ministri. Tale requisito formale è richiesto in quanto la deliberazione del Consiglio dei ministri esprime «l'assunzione di responsabilità a livello dell'organo chiamato a delineare, sotto la direzione del Presidente del Consiglio, la “politica generale del Governo”, in ordine alla esigenza di indirizzare e coordinare l'attività delle Regioni in vista di interessi unitari individuati dalla legge della Repubblica».
- Sul fondamento costituzionale della funzione di indirizzo e coordinamento, v. citate sentenze sentenze n. 18/1997, n. 242/1989, n. 177/1988.
- Sui requisiti formali dello svolgimento della funzione di indirizzo e coordinamento, v. citate sentenze n. 314/2001 e n. 381/1996.
- In ordine alla esigenza di indirizzare e coordinare l'attività delle Regioni in vista di interessi unitari individuati dalla legge della Repubblica», v. citata sentenza n. 408/1998.
E’ costituzionalmente illegittimo l'art. 01, comma 2, del decreto-legge n. 11 del 1997, aggiunto dalla legge di conversione n. 81 del 1997, il quale dispone che al Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali rimangano assegnate le funzioni di indirizzo e coordinamento, nonché le azioni sostitutive nel caso di eventuale inadempienza delle Regioni e Province autonome. Infatti l'esercizio della funzione di indirizzo e coordinamento da parte dello Stato – che si fonda su esigenze unitarie insuscettibili di frazionamento o di localizzazione territoriale – trova svolgimento attraverso atti collegiali del Governo, e cioè attraverso una deliberazione del Consiglio dei ministri. Tale requisito formale è richiesto in quanto la deliberazione del Consiglio dei ministri esprime «l'assunzione di responsabilità a livello dell'organo chiamato a delineare, sotto la direzione del Presidente del Consiglio, la “politica generale del Governo”, in ordine alla esigenza di indirizzare e coordinare l'attività delle Regioni in vista di interessi unitari individuati dalla legge della Repubblica».
- Sul fondamento costituzionale della funzione di indirizzo e coordinamento, v. citate sentenze sentenze n. 18/1997, n. 242/1989, n. 177/1988.
- Sui requisiti formali dello svolgimento della funzione di indirizzo e coordinamento, v. citate sentenze n. 314/2001 e n. 381/1996.
- In ordine alla esigenza di indirizzare e coordinare l'attività delle Regioni in vista di interessi unitari individuati dalla legge della Repubblica», v. citata sentenza n. 408/1998.
Atti oggetto del giudizio
decreto-legge
31/01/1997
n. 11
art. 0
co. 2
legge
28/03/1997
n. 81
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 5
Costituzione
art. 115
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Altri parametri e norme interposte
legge 22/07/1975
n. 382
art. 3
co. 1
decreto del Presidente della Repubblica 24/07/1977
n. 616
art. 4
co. 1
legge 23/08/1988
n. 400
art. 2
co. 3 lettera d)