Sentenza 339/2005 (ECLI:IT:COST:2005:339)
Massima numero 29735
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente CAPOTOSTI  - Redattore VACCARELLA
Udienza Pubblica del  14/07/2005;  Decisione del  14/07/2005
Deposito del 27/07/2005; Pubblicazione in G. U. 03/08/2005
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 339/05. MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - NOMINA DEL COMMISSARIO DELL’AUTORITÀ PORTUALE DI LIVORNO - RICORSO DELLA REGIONE TOSCANA - OMESSA DEFINIZIONE CONCORDATA DELLA PROCEDURA DI INTESA CON LESIONE DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE E DELLE COMPETENZE REGIONALI COSTITUZIONALMENTE GARANTITE IN MATERIA DI GOVERNO DEL TERRITORIO, PORTI E AEROPORTI CIVILI, GRANDI RETI DI TRASPORTO E DI NAVIGAZIONE, COMMERCIO CON L’ESTERO, TURISMO, INDUSTRIA ALBERGHIERA E LAVORI PUBBLICI - NON SPETTANZA ALLO STATO E, PER ESSO, AL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DELLA POTESTÀ CONTESTATA - ANNULLAMENTO DELL’ATTO IMPUGNATO 'IN PARTE QUA'.

Testo
Non spetta allo Stato e per esso al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti la nomina del Commissario della Autorità portuale di Livorno, senza il previo avvio e prosecuzione di effettive trattative con la Regione interessata al fine di raggiungere l'intesa per la nomina del Presidente e, per l’effetto, va disposto l’annullamento del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 2 luglio 2003, n. 11129/MM di nomina del Commissario dell’Autorità portuale di Livorno. La illegittimità della condotta dello Stato, cui, comunque, in forza della rigorosa disciplina che regola l’istituto della 'prorogatio', spetta il potere di nomina del Commissario straordinario, onde assicurare il soddisfacimento delle esigenze di continuità dell’azione amministrativa ed impedire stasi connesse alla decadenza degli organismi ordinari, risiede nel mancato concreto sviluppo della procedura della intesa per la nomina del Presidente dell’Autorità portuale di Livorno; procedura che – secondo l’insegnamento della giurisprudenza costituzionale – esige, laddove occorra, “lo svolgimento di reiterate trattative volte a superare, nel rispetto del principio di leale cooperazione tra Stato e Regione, le divergenze che ostacolino il raggiungimento di un accordo e che sole legittimano la nomina del Commissario straordinario”.

- Prec. citato sentenza n. 27/2004.

Atti oggetto del giudizio

decreto del Ministro dei trasporti  02/07/2003  n.   art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 5

Costituzione  art. 97

Costituzione  art. 117

Costituzione  art. 118

Altri parametri e norme interposte