Ordinanza 367/2005 (ECLI:IT:COST:2005:367)
Massima numero 29776
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CAPOTOSTI - Redattore FLICK
Udienza Pubblica del
28/09/2005; Decisione del
28/09/2005
Deposito del 04/10/2005; Pubblicazione in G. U. 12/10/2005
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 367/05. STRANIERO - ESPULSIONE AMMINISTRATIVA - ARRESTO IN FLAGRANZA DI REATO DELLO STRANIERO ESPULSO - RICHIESTA DEL TERMINE A DIFESA ALL’ESITO DEL GIUDIZIO DI CONVALIDA - INIDONEITÀ DEL MECCANISMO PROCESSUALE PREVISTO DAL DECRETO LEGISLATIVO N. 286 DEL 1998 A GARANTIRE L’EFFETTIVITÀ DEL DIRITTO DI DIFESA DELL’IMPUTATO - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI PARITÀ TRA LE PARTI - SOPRAVVENUTO MUTAMENTO DEL QUADRO NORMATIVO - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE REMITTENTE.
ORD. 367/05. STRANIERO - ESPULSIONE AMMINISTRATIVA - ARRESTO IN FLAGRANZA DI REATO DELLO STRANIERO ESPULSO - RICHIESTA DEL TERMINE A DIFESA ALL’ESITO DEL GIUDIZIO DI CONVALIDA - INIDONEITÀ DEL MECCANISMO PROCESSUALE PREVISTO DAL DECRETO LEGISLATIVO N. 286 DEL 1998 A GARANTIRE L’EFFETTIVITÀ DEL DIRITTO DI DIFESA DELL’IMPUTATO - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI PARITÀ TRA LE PARTI - SOPRAVVENUTO MUTAMENTO DEL QUADRO NORMATIVO - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE REMITTENTE.
Testo
Va ordinata la restituzione degli atti al giudice remittente, a causa del sopravvenuto mutamento del quadro normativo, nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 13, commi 3 e 3-bis, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, come modificato dalla legge 30 luglio 2002, n. 189, e, «di conseguenza», dell'art. 17 della «medesima legge» ('recte': del medesimo decreto legislativo) e dell'art. 558 del codice di procedura penale, nella parte in cui prevedono che il giudice possa negare il nulla osta all'espulsione dello straniero sottoposto a procedimento penale solo in presenza di inderogabili esigenze processuali valutate in relazione all'accertamento della responsabilità di terzi o all'interesse della persona offesa, e non pure per esigenze attinenti al diritto di difesa dell'imputato, in relazione agli artt. 3, 24 e 111 Cost.
Va ordinata la restituzione degli atti al giudice remittente, a causa del sopravvenuto mutamento del quadro normativo, nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 13, commi 3 e 3-bis, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, come modificato dalla legge 30 luglio 2002, n. 189, e, «di conseguenza», dell'art. 17 della «medesima legge» ('recte': del medesimo decreto legislativo) e dell'art. 558 del codice di procedura penale, nella parte in cui prevedono che il giudice possa negare il nulla osta all'espulsione dello straniero sottoposto a procedimento penale solo in presenza di inderogabili esigenze processuali valutate in relazione all'accertamento della responsabilità di terzi o all'interesse della persona offesa, e non pure per esigenze attinenti al diritto di difesa dell'imputato, in relazione agli artt. 3, 24 e 111 Cost.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
25/07/1998
n. 286
art. 13
co. 3
decreto legislativo
25/07/1998
n. 286
art. 13
co. 3
decreto legislativo
25/07/1998
n. 286
art. 17
co.
legge
30/07/2002
n. 189
art.
co.
codice di procedura penale
n.
art. 558
co. 7
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Costituzione
art. 111
Altri parametri e norme interposte