Ordinanza 371/2005 (ECLI:IT:COST:2005:371)
Massima numero 29782
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CAPOTOSTI - Redattore FLICK
Udienza Pubblica del
28/09/2005; Decisione del
28/09/2005
Deposito del 04/10/2005; Pubblicazione in G. U. 12/10/2005
Massime associate alla pronuncia:
29783
Titolo
ORD. 371/05 A. STRANIERO - ESPULSIONE AMMINISTRATIVA - STRANIERO SOTTOPOSTO A PROCEDIMENTO PENALE, NON IN STATO DI CUSTODIA CAUTELARE - RICHIESTA DEL QUESTORE DI NULLA OSTA PER LA ESPULSIONE - DINIEGO DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA IN CONSIDERAZIONE DELLE ESIGENZE DIFENSIVE DELL’IMPUTATO - MANCATA PREVISIONE - LESIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - SOPRAVVENUTO MUTAMENTO DEL QUADRO NORMATIVO - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE REMITTENTE.
ORD. 371/05 A. STRANIERO - ESPULSIONE AMMINISTRATIVA - STRANIERO SOTTOPOSTO A PROCEDIMENTO PENALE, NON IN STATO DI CUSTODIA CAUTELARE - RICHIESTA DEL QUESTORE DI NULLA OSTA PER LA ESPULSIONE - DINIEGO DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA IN CONSIDERAZIONE DELLE ESIGENZE DIFENSIVE DELL’IMPUTATO - MANCATA PREVISIONE - LESIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - SOPRAVVENUTO MUTAMENTO DEL QUADRO NORMATIVO - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE REMITTENTE.
Testo
Restituzione degli atti al giudice a quo affinché valuti la persistente rilevanza e non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 13, commi 3 e 3-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, come modificato dalla legge 30 luglio 2002, n. 189, censurato, in riferimento agli artt. 3, 24, 25 e 111 della Costituzione, nella parte in cui non prevede che il giudice possa negare il nulla osta all’esecuzione dell’espulsione amministrativa dello straniero sottoposto a procedimento penale anche per esigenze difensive, posto che, successivamente alle ordinanza di rimessione, non solo questa Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 14, comma 5-quinquies, nella parte in cui stabiliva l’obbligatorietà dell’arresto dell’autore del reato di ingiustificato trattenimento nel territorio dello Stato (sent. n. 223 del 2004), ma sono, altresì, intervenute rilevanti modifiche normative, rappresentate dal decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241 convertito, con emendamenti, nella legge 12 novembre 2004, n. 271, che, pur non incidendo sulla previsione in forza della quale per il reato considerato si procede con giudizio direttissimo né sulla disciplina dell’espulsione amministrativa dello straniero sottoposto a procedimento penale, hanno comportato mutamenti della cornice sistematica e delle concrete modalità operative dei meccanismi processuali sottoposti al vaglio di costituzionalità.
- V., citate, sentenza n. 223 del 2004 e ordinanza n. 206 del 2005.
Restituzione degli atti al giudice a quo affinché valuti la persistente rilevanza e non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 13, commi 3 e 3-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, come modificato dalla legge 30 luglio 2002, n. 189, censurato, in riferimento agli artt. 3, 24, 25 e 111 della Costituzione, nella parte in cui non prevede che il giudice possa negare il nulla osta all’esecuzione dell’espulsione amministrativa dello straniero sottoposto a procedimento penale anche per esigenze difensive, posto che, successivamente alle ordinanza di rimessione, non solo questa Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 14, comma 5-quinquies, nella parte in cui stabiliva l’obbligatorietà dell’arresto dell’autore del reato di ingiustificato trattenimento nel territorio dello Stato (sent. n. 223 del 2004), ma sono, altresì, intervenute rilevanti modifiche normative, rappresentate dal decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241 convertito, con emendamenti, nella legge 12 novembre 2004, n. 271, che, pur non incidendo sulla previsione in forza della quale per il reato considerato si procede con giudizio direttissimo né sulla disciplina dell’espulsione amministrativa dello straniero sottoposto a procedimento penale, hanno comportato mutamenti della cornice sistematica e delle concrete modalità operative dei meccanismi processuali sottoposti al vaglio di costituzionalità.
- V., citate, sentenza n. 223 del 2004 e ordinanza n. 206 del 2005.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
25/07/1998
n. 286
art. 13
co. 3
decreto legislativo
25/07/1998
n. 286
art. 13
co. 3
legge
30/07/2002
n. 189
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Costituzione
art. 25
Costituzione
art. 111
Altri parametri e norme interposte