Ordinanza 372/2005 (ECLI:IT:COST:2005:372)
Massima numero 29784
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CAPOTOSTI - Redattore FLICK
Udienza Pubblica del
28/09/2005; Decisione del
28/09/2005
Deposito del 04/10/2005; Pubblicazione in G. U. 12/10/2005
Titolo
ORD. 372/05 A. STRANIERO - ESPULSIONE AMMINISTRATIVA - REATO DI TRATTENIMENTO, SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO, NEL TERRITORIO DELLO STATO IN VIOLAZIONE DELL’ORDINE DI ALLONTANAMENTO, ENTRO IL TERMINE DI CINQUE GIORNI, IMPARTITO DAL QUESTORE - LAMENTATA INDETERMINATEZZA DELLA LOCUZIONE "SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO", COMPROMISSIONE DEL DIRITTO DI DIFESA, ECCESSIVA AFFLITTIVITÀ DELLA SANZIONE (ARRESTO DA SEI MESI AD UN ANNO), VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI RAGIONEVOLEZZA, DI TASSATIVITÀ DELLA FATTISPECIE PENALE, DELLA FUNZIONE RIEDUCATIVA DELLA PENA, DELLA INVIOLABILITÀ DELLA LIBERTÀ PERSONALE - COMPRESSIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - SOPRAVVENUTO MUTAMENTO DEL QUADRO NORMATIVO - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE REMITTENTE.
ORD. 372/05 A. STRANIERO - ESPULSIONE AMMINISTRATIVA - REATO DI TRATTENIMENTO, SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO, NEL TERRITORIO DELLO STATO IN VIOLAZIONE DELL’ORDINE DI ALLONTANAMENTO, ENTRO IL TERMINE DI CINQUE GIORNI, IMPARTITO DAL QUESTORE - LAMENTATA INDETERMINATEZZA DELLA LOCUZIONE "SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO", COMPROMISSIONE DEL DIRITTO DI DIFESA, ECCESSIVA AFFLITTIVITÀ DELLA SANZIONE (ARRESTO DA SEI MESI AD UN ANNO), VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI RAGIONEVOLEZZA, DI TASSATIVITÀ DELLA FATTISPECIE PENALE, DELLA FUNZIONE RIEDUCATIVA DELLA PENA, DELLA INVIOLABILITÀ DELLA LIBERTÀ PERSONALE - COMPRESSIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - SOPRAVVENUTO MUTAMENTO DEL QUADRO NORMATIVO - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE REMITTENTE.
Testo
Restituzione degli atti al giudice a quo affinché valuti la persistente rilevanza e non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 14, comma 5-ter, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, aggiunto dalla legge 30 luglio 2002, n. 189 (reato di ingiustificato trattenimento dello straniero nel territorio dello Stato), sollevata in riferimento agli artt. 3, 13, 24, 25 e 27 della Costituzione, posto che, successivamente all’ordinanza di rimessione, non solo questa Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 14, comma 5-quinquies, nella parte in cui stabiliva l’obbligatorietà dell’arresto dell’autore del reato di ingiustificato trattenimento nel territorio dello Stato (sent. n. 223 del 2004), ma sono, altresì, intervenute rilevanti modifiche normative, rappresentate dal decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241 convertito, con emendamenti, nella legge 12 novembre 2004, n. 271, che, pur non incidendo sulla previsione in forza della quale per il reato considerato si procede con giudizio direttissimo né sulla disciplina dell’espulsione amministrativa dello straniero sottoposto a procedimento penale, hanno comportato mutamenti della cornice sistematica e delle concrete modalità operative dei meccanismi processuali sottoposti al vaglio di costituzionalità.
- V., citata, sent. n. 223 del 2004.
Restituzione degli atti al giudice a quo affinché valuti la persistente rilevanza e non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 14, comma 5-ter, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, aggiunto dalla legge 30 luglio 2002, n. 189 (reato di ingiustificato trattenimento dello straniero nel territorio dello Stato), sollevata in riferimento agli artt. 3, 13, 24, 25 e 27 della Costituzione, posto che, successivamente all’ordinanza di rimessione, non solo questa Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 14, comma 5-quinquies, nella parte in cui stabiliva l’obbligatorietà dell’arresto dell’autore del reato di ingiustificato trattenimento nel territorio dello Stato (sent. n. 223 del 2004), ma sono, altresì, intervenute rilevanti modifiche normative, rappresentate dal decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241 convertito, con emendamenti, nella legge 12 novembre 2004, n. 271, che, pur non incidendo sulla previsione in forza della quale per il reato considerato si procede con giudizio direttissimo né sulla disciplina dell’espulsione amministrativa dello straniero sottoposto a procedimento penale, hanno comportato mutamenti della cornice sistematica e delle concrete modalità operative dei meccanismi processuali sottoposti al vaglio di costituzionalità.
- V., citata, sent. n. 223 del 2004.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
25/07/1998
n. 286
art. 14
co. 5
legge
30/07/2002
n. 189
art. 13
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 13
Costituzione
art. 24
Costituzione
art. 25
Costituzione
art. 27
Altri parametri e norme interposte