Sentenza 378/2005 (ECLI:IT:COST:2005:378)
Massima numero 29801
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente CAPOTOSTI - Redattore VACCARELLA
Udienza Pubblica del
28/09/2005; Decisione del
28/09/2005
Deposito del 07/10/2005; Pubblicazione in G. U. 12/10/2005
Titolo
SENT. 378/05 H. PORTI - AUTORITÀ PORTUALE - NORME PER LA NOMINA DEL PRESIDENTE DELL’AUTORITÀ PORTUALE DI TRIESTE - PROCEDIMENTO - NOMINA DEL PRESIDENTE DELL’AUTORITÀ PORTUALE GIÀ REGOLATO DA LEGGE STATALE QUADRO (ART. 8 LEGGE N. 84/1994) - CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO SOSTANZIALE CON MODIFICAZIONE DEL PROCEDIMENTO DI NOMINA - RICORSO DELLA REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA - DENUNCIATO RIPRISTINO NELLA REGIONE DELLA COMPETENZA MINISTERIALE IN ORDINE ALLA NOMINA - LAMENTATA VIOLAZIONE DELLE COMPETENZE COSTITUZIONALI REGIONALI E LESIONE DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE - CENSURA CONSISTENTE NELLA RIAFFERMAZIONE DELLA COMPETENZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE PREVISTA DA LEGGE REGIONALE DICHIARATA COSTITUZIONALMENTE ILLEGITTIMA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 378/05 H. PORTI - AUTORITÀ PORTUALE - NORME PER LA NOMINA DEL PRESIDENTE DELL’AUTORITÀ PORTUALE DI TRIESTE - PROCEDIMENTO - NOMINA DEL PRESIDENTE DELL’AUTORITÀ PORTUALE GIÀ REGOLATO DA LEGGE STATALE QUADRO (ART. 8 LEGGE N. 84/1994) - CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO SOSTANZIALE CON MODIFICAZIONE DEL PROCEDIMENTO DI NOMINA - RICORSO DELLA REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA - DENUNCIATO RIPRISTINO NELLA REGIONE DELLA COMPETENZA MINISTERIALE IN ORDINE ALLA NOMINA - LAMENTATA VIOLAZIONE DELLE COMPETENZE COSTITUZIONALI REGIONALI E LESIONE DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE - CENSURA CONSISTENTE NELLA RIAFFERMAZIONE DELLA COMPETENZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE PREVISTA DA LEGGE REGIONALE DICHIARATA COSTITUZIONALMENTE ILLEGITTIMA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
La previsione normativa circa la spettanza al Ministro del potere di nomina del Presidente dell’Autorità portuale, il quale è posto al vertice di una complessa organizzazione, va vista nel contesto della legge 28 gennaio 1994, n. 84, che costituisce la legge-quadro in materia di porti e si coordina con l’insieme della legge stessa, contribuendo all’equilibrio che essa realizza tra istanze centrali, regionali e locali; sicché tale previsione continua a costituire principio fondamentale della materia al pari delle altre sulla composizione degli organi e sui loro compiti e poteri anche dopo la modifica del Titolo V della Costituzione. Non è, pertanto, fondata la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 117, comma terzo, e 118 della Costituzione in collegamento con l’art. 10 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n.3, dell’art. 6, comma 1, del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, convertito con modificazioni in legge 27 luglio 2004, n. 186.
La previsione normativa circa la spettanza al Ministro del potere di nomina del Presidente dell’Autorità portuale, il quale è posto al vertice di una complessa organizzazione, va vista nel contesto della legge 28 gennaio 1994, n. 84, che costituisce la legge-quadro in materia di porti e si coordina con l’insieme della legge stessa, contribuendo all’equilibrio che essa realizza tra istanze centrali, regionali e locali; sicché tale previsione continua a costituire principio fondamentale della materia al pari delle altre sulla composizione degli organi e sui loro compiti e poteri anche dopo la modifica del Titolo V della Costituzione. Non è, pertanto, fondata la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 117, comma terzo, e 118 della Costituzione in collegamento con l’art. 10 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n.3, dell’art. 6, comma 1, del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, convertito con modificazioni in legge 27 luglio 2004, n. 186.
Atti oggetto del giudizio
decreto-legge
28/05/2004
n. 136
art. 6
co. 1
legge
27/07/2004
n. 186
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
co. 3
Costituzione
art. 118
legge costituzionale
art. 10
Altri parametri e norme interposte