Sentenza 383/2005 (ECLI:IT:COST:2005:383)
Massima numero 29820
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente CAPOTOSTI  - Redattore DE SIERVO
Udienza Pubblica del  11/10/2005;  Decisione del  11/10/2005
Deposito del 14/10/2005; Pubblicazione in G. U. 19/10/2005
Massime associate alla pronuncia:  29810  29811  29812  29813  29814  29815  29816  29817  29818  29819  29821  29822  29823  29824  29825  29826  29827  29828  29829  29830  29831  29832  29833  29834  29835  29836  29837  29838  29839  29840  29841  29842  29843  29844  29845  29846  29847  29848  29849  29850  29851  29852


Titolo
SENT. 383/05 M. ENERGIA ELETTRICA - DISPOSIZIONI URGENTI PER LA SICUREZZA E LO SVILUPPO DEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE - RICORSO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - PREVISTI ACCORDI DI PROGRAMMA TRA STATO E REGIONI INTERESSATE PER LA DEFINIZIONE DELLE MODALITÀ DI ACQUISIZIONE DEL PARERE REGIONALE NELL’AMBITO DI PROCEDIMENTI AUTORIZZATIVI DI OPERE INSERITE NEL PROGRAMMA TRIENNALE DI SVILUPPO DELLA RETE ELETTRICA - RICORSO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - DENUNCIATA VIOLAZIONE DELLE COMPETENZE REGIONALI IN MATERIA DI ENERGIA E DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE - SOPRAVVENUTA PREVISIONE DELL’INTESA CON LE REGIONI INTERESSATE PER L’AUTORIZZAZIONE ALLA COSTRUZIONE ED ESERCIZIO DEGLI ELETTRODOTTI - ABROGAZIONE IMPLICITA - MANCATA APPLICAZIONE DELLA DISPOSIZIONE CENSURATA - CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE.

Testo
Deve essere dichiarata cessata la materia del contendere in ordine alle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 1-sexies, comma 6, del decreto-legge 29 agosto 2003, n. 239, quale convertito, con modificazioni, nella legge 27 ottobre 2003, n. 290 censurato in riferimento agli artt. 117, terzo comma, e 118 Cost., nonché al principio di leale collaborazione, in quanto prevedeva che lo Stato e le Regioni interessate stipulassero accordi di programma «con i quali sono definite le modalità organizzative e procedimentali per l'acquisizione del parere regionale nell'ambito dei procedimenti autorizzativi delle opere inserite nel programma triennale di sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale e delle opere di rilevante importanza che interessano il territorio di più Regioni anche per quanto attiene al trasporto nazionale del gas naturale e degli oli minerali». La previsione del “parere regionale” per l'autorizzazione delle opere indicate da tale disposizione deve infatti essere considerata implicitamente abrogata dalla più generale previsione dell'«intesa con la Regione o le Regioni interessate» – di cui al nuovo comma 1 dello stesso art. 1-sexies, come sostituito dall’art. 1. comma 26, della legge 23 agosto 2004, n. 239 – per l'autorizzazione alla costruzione ed esercizio degli elettrodotti facenti parte della rete nazionale di trasporto dell'energia elettrica, sicché, in assenza di una qualche applicazione medio tempore della norma impugnata, è venuta meno la necessità di una pronuncia della Corte.

Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  29/08/2003  n. 239  art. 1  co. 6

legge  27/10/2003  n. 290  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 117  co. 3

Costituzione  art. 117  co. 6

Costituzione  art. 118

Altri parametri e norme interposte