Sentenza 384/2005 (ECLI:IT:COST:2005:384)
Massima numero 29860
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente CAPOTOSTI  - Redattore AMIRANTE
Udienza Pubblica del  11/10/2005;  Decisione del  11/10/2005
Deposito del 14/10/2005; Pubblicazione in G. U. 19/10/2005
Massime associate alla pronuncia:  29853  29854  29855  29856  29857  29858  29859  29861  29862  29863  29864  29866  29867  29868  29869  29870  29871  29872  29873  29874  29875  29876  29877  29878  29879  29880  29881  29882  29883  29884  29885  29886  29887  29888  29889


Titolo
SENT. 384/05 H. LAVORO (TUTELA DEL) - DELEGHE AL GOVERNO IN MATERIA DI OCCUPAZIONE E MERCATO DEL LAVORO - PRINCIPI E CRITERI DIRETTIVI PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI ISPETTIVE IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE E DI LAVORO - RICORSO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - LAMENTATA PREVISTA RIORGANIZZAZIONE DI FUNZIONI GIÀ ESERCITATE DALLA PROVINCIA - FUNZIONI ISPETTIVE RISOLVENTISI NELLA VIGILANZA SUL RISPETTO, DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO, DELLA NORMATIVA PREVIDENZIALE E CIVILISTICA A TUTELA DEL LAVORATORE, DI COMPETENZA ESCLUSIVA DELLO STATO - RAZIONALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI ISPETTIVI DEGLI ORGANI DI VIGILANZA - RIFERIMENTO AGLI ORGANI DELL’AMMINISTRAZIONE STATALE O DI ENTI NAZIONALI - NON FONDATEZZA DELLE QUESTIONI.

Testo
Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 8, comma 2, lettere f) e g), della legge 14 febbraio 2003, n. 30, sollevate, in riferimento agli artt. 117, comma terzo, della Costituzione, 8, n. 29), 9, n. 2), n. 4) e n. 5), d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670, e 3, comma primo, d.P.R. 26 gennaio 1980, n. 197, dalla Provincia autonoma di Trento. La disposizione di cui alla lettera g), che, tra i principi e criteri direttivi della delega per la razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro, include quello della riorganizzazione dell'attività ispettiva del Ministero del lavoro e delle politiche sociali in materia di previdenza sociale e di lavoro, con l'istituzione di una direzione generale con compiti di direzione e coordinamento delle strutture periferiche del Ministero ai fini dell'esercizio unitario della predetta funzione ispettiva, tenendo altresì conto della specifica funzione di polizia giudiziaria dell'ispettore del lavoro, ha ad oggetto funzioni ispettive che si concretizzano nella vigilanza sul rispetto, da parte del datore di lavoro, della normativa previdenziale e civilistica, e sono quindi attinenti alle materie di cui all'art. 117, secondo comma, lettere l) e o), Cost., nonché, con riguardo all'esigenza unitaria implicita nelle finalità anzidette, alla lettera m) dello stesso comma, mentre la disposizione di cui alla lettera f), che individua come principi e criteri direttivi la razionalizzazione degli interventi ispettivi di tutti gli organi di vigilanza, compresi quelli degli istituti previdenziali, con attribuzione della direzione e del coordinamento operativo alle direzioni regionali e provinciali del lavoro sulla base delle direttive adottate dalla direzione generale di cui alla lettera f), si riferisce agli organi di vigilanza facenti parte dell'amministrazione statale o di enti nazionali, quali quelli previdenziali, i quali esercitano funzioni in linea generale statali.

Atti oggetto del giudizio

legge  14/02/2003  n. 30  art. 8  co. 2

legge  14/02/2003  n. 30  art. 8  co. 2

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 117  co. 3

Altri parametri e norme interposte

decreto del Presidente della Repubblica  31/08/1972  n. 670  art. 8  numero 29)

decreto del Presidente della Repubblica  31/08/1972  n. 670  art. 9  numero 2)

decreto del Presidente della Repubblica  31/08/1972  n. 670  art. 9  numero 4)

decreto del Presidente della Repubblica  31/08/1972  n. 670  art. 9  numero 5)

decreto del Presidente della Repubblica  26/01/1980  n. 197  art. 3    co. 1