Ordinanza 14/2006 (ECLI:IT:COST:2006:14)
Massima numero 30090
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MARINI - Redattore FINOCCHIARO
Udienza Pubblica del
11/01/2006; Decisione del
11/01/2006
Deposito del 20/01/2006; Pubblicazione in G. U. 25/01/2006
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 14/06. PROCESSO PENALE - PROCEDIMENTO DAVANTI AL GIUDICE DI PACE - DENUNCIATA DISPARITÀ DI TRATTAMENTO RISPETTO AL PROCESSO DAVANTI AL TRIBUNALE - OMESSA MOTIVAZIONE SULLA NON MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE, SCARSA CHIAREZZA E LACUNOSITÀ DELL'ORDINANZA DI RIMESSIONE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.
ORD. 14/06. PROCESSO PENALE - PROCEDIMENTO DAVANTI AL GIUDICE DI PACE - DENUNCIATA DISPARITÀ DI TRATTAMENTO RISPETTO AL PROCESSO DAVANTI AL TRIBUNALE - OMESSA MOTIVAZIONE SULLA NON MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE, SCARSA CHIAREZZA E LACUNOSITÀ DELL'ORDINANZA DI RIMESSIONE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.
Testo
Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 420-ter del codice di procedura penale e 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 271, sollevata in riferimento agli artt. 2, 3, 24, primo e secondo comma, e 111, secondo e quarto comma, della Costituzione. L'ordinanza di rimessione, infatti, in punto di non manifesta infondatezza, difetta di motivazione, poiché omette di spiegare le ragioni del ritenuto contrasto della norma denunciata con i parametri evocati e, in punto di rilevanza, non è chiara nell'esposizione ed è lacunosa nella individuazione della fattispecie oggetto del giudizio a quo.
Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 420-ter del codice di procedura penale e 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 271, sollevata in riferimento agli artt. 2, 3, 24, primo e secondo comma, e 111, secondo e quarto comma, della Costituzione. L'ordinanza di rimessione, infatti, in punto di non manifesta infondatezza, difetta di motivazione, poiché omette di spiegare le ragioni del ritenuto contrasto della norma denunciata con i parametri evocati e, in punto di rilevanza, non è chiara nell'esposizione ed è lacunosa nella individuazione della fattispecie oggetto del giudizio a quo.
Atti oggetto del giudizio
codice di procedura penale
n.
art. 420
co.
decreto legislativo
28/08/2000
n. 274
art. 2
co. 1
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 2
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
co. 1
Costituzione
art. 24
co. 2
Costituzione
art. 111
co. 2
Costituzione
art. 111
co. 4
Altri parametri e norme interposte