Ordinanza 35/2006 (ECLI:IT:COST:2006:35)
Massima numero 30124
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MARINI - Redattore DE SIERVO
Udienza Pubblica del
23/01/2006; Decisione del
23/01/2006
Deposito del 01/02/2006; Pubblicazione in G. U. 08/02/2006
Titolo
ORD. 35/06 A. GIURISDIZIONE - SANZIONI IRROGATE DALL'AGENZIA DELLE ENTRATE PER IMPIEGO DI LAVORATORI IRREGOLARI - CONTROVERSIE - RITENUTA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE TRIBUTARIO - DENUNCIATA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI ISTITUIRE GIUDICI SPECIALI - OMESSA VERIFICA DA PARTE DEL RIMETTENTE DELLA POSSIBILITÀ DI SEGUIRE UNA DIVERSA INTERPRETAZIONE CONFORME A COSTITUZIONE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.
ORD. 35/06 A. GIURISDIZIONE - SANZIONI IRROGATE DALL'AGENZIA DELLE ENTRATE PER IMPIEGO DI LAVORATORI IRREGOLARI - CONTROVERSIE - RITENUTA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE TRIBUTARIO - DENUNCIATA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI ISTITUIRE GIUDICI SPECIALI - OMESSA VERIFICA DA PARTE DEL RIMETTENTE DELLA POSSIBILITÀ DI SEGUIRE UNA DIVERSA INTERPRETAZIONE CONFORME A COSTITUZIONE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.
Testo
Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale, in riferimento all'art. 102, secondo comma, e VI disposizione transitoria della Costituzione, dell'art. 3, comma 3, del decreto legge 22 febbraio 2002, n. 12, convertito in legge dall'art. 1 della legge 23 aprile 2002, n. 73 in relazione all'art. 2, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, concernente la asserita attribuzione alle commissioni tributarie della giurisdizione sugli atti di irrogazione delle sanzioni ivi contemplate. Il giudice rimettente, infatti, è venuto meno al doveroso tentativo di verificare la possibilità di seguire una diversa interpretazione da quella da esso seguita, mancando di esplorare eventuali interpretazioni conformi a Costituzione.
Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale, in riferimento all'art. 102, secondo comma, e VI disposizione transitoria della Costituzione, dell'art. 3, comma 3, del decreto legge 22 febbraio 2002, n. 12, convertito in legge dall'art. 1 della legge 23 aprile 2002, n. 73 in relazione all'art. 2, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, concernente la asserita attribuzione alle commissioni tributarie della giurisdizione sugli atti di irrogazione delle sanzioni ivi contemplate. Il giudice rimettente, infatti, è venuto meno al doveroso tentativo di verificare la possibilità di seguire una diversa interpretazione da quella da esso seguita, mancando di esplorare eventuali interpretazioni conformi a Costituzione.
Atti oggetto del giudizio
decreto-legge
22/02/2002
n. 12
art. 3
co. 3
legge
23/04/2002
n. 73
art.
co.
decreto legislativo
31/12/1992
n. 546
art. 2
co. 1
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte