Sentenza 129/2006 (ECLI:IT:COST:2006:129)
Massima numero 30295
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente MARINI - Redattore SILVESTRI
Udienza Pubblica del
23/03/2006; Decisione del
23/03/2006
Deposito del 28/03/2006; Pubblicazione in G. U. 05/04/2006
Titolo
SENT. 129/06 B. EDILIZIA E URBANISTICA - NORME DELLA REGIONE LOMBARDIA - AREE DESTINATE AD ESSERE ESPROPRIATE PER LA REALIZZAZIONE DI ATTREZZATURE E SERVIZI PUBBLICI - DIRETTA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DA PARTE DEL PROPRIETARIO IN ALTERNATIVA ALL'INTERVENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - ESCLUSIONE CHE L'ACCORDO STIPULATO CON IL COMUNE ABBIA NATURA DI VINCOLO ESPROPRIATIVO - RICORSO DEL GOVERNO - DIFETTO DI QUALSIVOGLIA MOTIVAZIONE - INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.
SENT. 129/06 B. EDILIZIA E URBANISTICA - NORME DELLA REGIONE LOMBARDIA - AREE DESTINATE AD ESSERE ESPROPRIATE PER LA REALIZZAZIONE DI ATTREZZATURE E SERVIZI PUBBLICI - DIRETTA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DA PARTE DEL PROPRIETARIO IN ALTERNATIVA ALL'INTERVENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - ESCLUSIONE CHE L'ACCORDO STIPULATO CON IL COMUNE ABBIA NATURA DI VINCOLO ESPROPRIATIVO - RICORSO DEL GOVERNO - DIFETTO DI QUALSIVOGLIA MOTIVAZIONE - INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.
Testo
E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 13, della legge della Regione Lombardia 11 marzo 2005, n. 12, censurato in riferimento all'art. 117, primo e terzo comma, Cost., in quanto manca ogni motivazione circa la sua asserita illegittimità. La norma si limita, infatti, a stabilire che non costituiscono vincolo espropriativo e non sono soggette a decadenza le previsioni del piano dei servizi che demandino al proprietario dell'area la diretta realizzazione di attrezzature e servizi. Nessun legame emerge tra tale disposizione e le questioni di legittimità costituzionale prospettate dall'Avvocatura dello Stato.
E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 13, della legge della Regione Lombardia 11 marzo 2005, n. 12, censurato in riferimento all'art. 117, primo e terzo comma, Cost., in quanto manca ogni motivazione circa la sua asserita illegittimità. La norma si limita, infatti, a stabilire che non costituiscono vincolo espropriativo e non sono soggette a decadenza le previsioni del piano dei servizi che demandino al proprietario dell'area la diretta realizzazione di attrezzature e servizi. Nessun legame emerge tra tale disposizione e le questioni di legittimità costituzionale prospettate dall'Avvocatura dello Stato.
Atti oggetto del giudizio
legge della Regione Lombardia
11/03/2005
n. 12
art. 9
co. 13
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
co. 1
Costituzione
art. 117
co. 3
Altri parametri e norme interposte