Ordinanza 185/2006 (ECLI:IT:COST:2006:185)
Massima numero 30390
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MARINI  - Redattore AMIRANTE
Udienza Pubblica del  20/04/2006;  Decisione del  20/04/2006
Deposito del 05/05/2006; Pubblicazione in G. U. 10/05/2006
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 185/06. PREVIDENZA - DIPENDENTI POSTALI - INDENNITÀ DI BUONUSCITA MATURATA AL 28 FEBBRAIO 1998 - RIVALUTAZIONE ANNUALE DALLA DATA DEL 1° MARZO 1998 A QUELLA DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO - MANCATA PREVISIONE - DENUNCIATA LESIONE DEL DIRITTO AD UNA RETRIBUZIONE PROPORZIONATA ALLA QUALITÀ E QUANTITÀ DEL LAVORO SVOLTO, DISPARITÀ DI TRATTAMENTO TRA DIPENDENTI PUBBLICI - PROSPETTAZIONE DI UNA VARIETÀ DI IPOTESI DI SOLUZIONE - IMPOSSIBILITÀ DI ADOTTARE UNA PRONUNCIA ADDITIVA A CONTENUTO COSTITUZIONALMENTE OBBLIGATO - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.

Testo
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3, 36 e 38 della Costituzione, dell'art. 53, comma 6, lettera a), della legge 27 dicembre 1997, n. 449, nella parte in cui non prevede che l'indennità di buonuscita dei dipendenti postali, maturata alla data del 28 febbraio 1998 e calcolata sulla base della retribuzione percepita alla stessa data, debba essere annualmente rivalutata secondo gli indici Istat o secondo i criteri di cui al quarto e quinto comma della legge 29 maggio 1982, n. 297, dalla data del 1° marzo 1998 a quella di cessazione del rapporto del singolo dipendente. Il remittente, infatti, prospetta, alternativamente, una varietà di conclusioni, che non consentono di individuare una ben precisa ragione di illegittimità.

Atti oggetto del giudizio

legge  27/12/1997  n. 449  art. 53  co. 6

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 36

Costituzione  art. 38

Altri parametri e norme interposte