Ordinanza 189/2006 (ECLI:IT:COST:2006:189)
Massima numero 30396
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MARINI - Redattore FLICK
Udienza Pubblica del
20/04/2006; Decisione del
20/04/2006
Deposito del 05/05/2006; Pubblicazione in G. U. 10/05/2006
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 189/06. STRANIERO - REATO DI INGIUSTIFICATO TRATTENIMENTO DELLO STRANIERO NEL TERRITORIO DELLO STATO - GIUDIZIO DIRETTISSIMO PUR IN MANCANZA DI CONVALIDA DELL'ARRESTO DELL'IMPUTATO, RESA IMPOSSIBILE A SEGUITO DI DICHIARAZIONE DI INCOSTITUZIONALITÀ DELLA RELATIVA NORMA - DENUNCIATA SUSSISTENZA DI UN GIUDIZIO DIRETTISSIMO ANOMALO PER I SOLI EXTRACOMUNITARI - SOPRAVVENUTA MODIFICA DELLA NORMA CENSURATA E DELLA DISPOSIZIONE INCRIMINATRICE - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE RIMETTENTE.
ORD. 189/06. STRANIERO - REATO DI INGIUSTIFICATO TRATTENIMENTO DELLO STRANIERO NEL TERRITORIO DELLO STATO - GIUDIZIO DIRETTISSIMO PUR IN MANCANZA DI CONVALIDA DELL'ARRESTO DELL'IMPUTATO, RESA IMPOSSIBILE A SEGUITO DI DICHIARAZIONE DI INCOSTITUZIONALITÀ DELLA RELATIVA NORMA - DENUNCIATA SUSSISTENZA DI UN GIUDIZIO DIRETTISSIMO ANOMALO PER I SOLI EXTRACOMUNITARI - SOPRAVVENUTA MODIFICA DELLA NORMA CENSURATA E DELLA DISPOSIZIONE INCRIMINATRICE - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE RIMETTENTE.
Testo
Va disposta la restituzione, al giudice remittente, degli atti relativi alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5-quinquies, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, come modificato dal decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241, censurato, in riferimento agli artt. 3, 10, 24 e 111 della Costituzione, nella parte in cui prevede il giudizio direttissimo per il reato di cui all'art. 14, comma 5-ter, del medesimo decreto legislativo, in quanto, successivamente all'ordinanza di rimessione, è intervenuta la legge 12 novembre 2004, n. 271, la quale, in sede di conversione del decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241, ha modificato tanto la norma processuale impugnata - il comma 5-quinquies dell'art. 14 del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 - quanto la disposizione incriminatrice di cui al comma 5-ter del medesimo articolo, strettamente collegata nel quesito di costituzionalità, sicché si rende necessaria una nuova valutazione della rilevanza della questione alla luce dei sopravvenuti mutamenti del quadro normativo.
Va disposta la restituzione, al giudice remittente, degli atti relativi alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5-quinquies, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, come modificato dal decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241, censurato, in riferimento agli artt. 3, 10, 24 e 111 della Costituzione, nella parte in cui prevede il giudizio direttissimo per il reato di cui all'art. 14, comma 5-ter, del medesimo decreto legislativo, in quanto, successivamente all'ordinanza di rimessione, è intervenuta la legge 12 novembre 2004, n. 271, la quale, in sede di conversione del decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241, ha modificato tanto la norma processuale impugnata - il comma 5-quinquies dell'art. 14 del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 - quanto la disposizione incriminatrice di cui al comma 5-ter del medesimo articolo, strettamente collegata nel quesito di costituzionalità, sicché si rende necessaria una nuova valutazione della rilevanza della questione alla luce dei sopravvenuti mutamenti del quadro normativo.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
25/07/1998
n. 286
art. 14
co. 5
decreto-legge
14/09/2004
n. 241
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 10
Costituzione
art. 24
Costituzione
art. 111
Altri parametri e norme interposte