Sentenza 216/2006 (ECLI:IT:COST:2006:216)
Massima numero 30460
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente MARINI - Redattore QUARANTA
Udienza Pubblica del
17/05/2006; Decisione del
17/05/2006
Deposito del 01/06/2006; Pubblicazione in G. U. 07/06/2006
Titolo
SENT. 216/06 E. PESCA - ATTUAZIONE DELLE LEGGE 7 MARZO 2003, N. 38 IN MATERIA DI PESCA MARITTIMA - RAZIONALIZZAZIONE DELLA DISCIPLINA E DEL SISTEMA DEI CONTROLLI SULLA PESCA MARITTIMA - ASSEGNAZIONE ALLO STATO DELLA TENUTA DEI REGISTRI DEI PESCATORI MARITTIMI E DELLE IMPRESE ITTICHE E DEL RILASCIO DELLE LICENZE DI PESCA - COMPETENZA DEL CAPO DEL COMPARTIMENTO MARITTIMO A RICEVERE IL RAPPORTO INERENTE LE VIOLAZIONI DELLE NORME DEL DECRETO - PREVISIONE DI UN DECRETO MINISTERIALE ATTUATIVO - RISCORSO DELLA REGIONE TOSCANA - DENUNCIATA VIOLAZIONE DELLA SFERA DI COMPETENZA REGIONALE IN MATERIA DI PESCA E DEL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ - LAMENTATO ECCESSO DI DELEGA - GENERICITÀ DELLE DELIBERAZIONI DELLE GIUNTA REGIONALE DELLA TOSCANA - ASSENZA DI ATTI RICHIAMABILI 'PER RELATIONEM' - NULLITÀ DEI RICORSI PER INDETERMINATEZZA DELL'OGGETTO - INAMMISSIBILITÀ DELLE QUESTIONI.
SENT. 216/06 E. PESCA - ATTUAZIONE DELLE LEGGE 7 MARZO 2003, N. 38 IN MATERIA DI PESCA MARITTIMA - RAZIONALIZZAZIONE DELLA DISCIPLINA E DEL SISTEMA DEI CONTROLLI SULLA PESCA MARITTIMA - ASSEGNAZIONE ALLO STATO DELLA TENUTA DEI REGISTRI DEI PESCATORI MARITTIMI E DELLE IMPRESE ITTICHE E DEL RILASCIO DELLE LICENZE DI PESCA - COMPETENZA DEL CAPO DEL COMPARTIMENTO MARITTIMO A RICEVERE IL RAPPORTO INERENTE LE VIOLAZIONI DELLE NORME DEL DECRETO - PREVISIONE DI UN DECRETO MINISTERIALE ATTUATIVO - RISCORSO DELLA REGIONE TOSCANA - DENUNCIATA VIOLAZIONE DELLA SFERA DI COMPETENZA REGIONALE IN MATERIA DI PESCA E DEL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ - LAMENTATO ECCESSO DI DELEGA - GENERICITÀ DELLE DELIBERAZIONI DELLE GIUNTA REGIONALE DELLA TOSCANA - ASSENZA DI ATTI RICHIAMABILI 'PER RELATIONEM' - NULLITÀ DEI RICORSI PER INDETERMINATEZZA DELL'OGGETTO - INAMMISSIBILITÀ DELLE QUESTIONI.
Testo
E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, 2, 3, 4, 9 e 10 del decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 153, censurati in riferimento agli artt. 76, 117 e 118 Cost.. Infatti, le deliberazioni della Giunta regionale che hanno autorizzato la proposizione dei ricorsi appaiono inficiate dal vizio di genericità, e ciò si traduce in una causa di nullità dei ricorsi, per indeterminatezza dell'oggetto, indeterminatezza che non può essere sanata ricavando aliunde gli elementi idonei ad individuare l'oggetto delle impugnative, in quanto manca un espresso rinvio ad atti suscettibili di essere richiamati per relationem.
E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, 2, 3, 4, 9 e 10 del decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 153, censurati in riferimento agli artt. 76, 117 e 118 Cost.. Infatti, le deliberazioni della Giunta regionale che hanno autorizzato la proposizione dei ricorsi appaiono inficiate dal vizio di genericità, e ciò si traduce in una causa di nullità dei ricorsi, per indeterminatezza dell'oggetto, indeterminatezza che non può essere sanata ricavando aliunde gli elementi idonei ad individuare l'oggetto delle impugnative, in quanto manca un espresso rinvio ad atti suscettibili di essere richiamati per relationem.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
26/05/2004
n. 153
art. 1
co.
decreto legislativo
26/05/2004
n. 153
art. 2
co.
decreto legislativo
26/05/2004
n. 153
art. 3
co.
decreto legislativo
26/05/2004
n. 153
art. 4
co.
decreto legislativo
26/05/2004
n. 153
art. 9
co.
decreto legislativo
26/05/2004
n. 153
art. 10
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 76
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Altri parametri e norme interposte