Ordinanza 227/2006 (ECLI:IT:COST:2006:227)
Massima numero 30476
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MARINI  - Redattore BILE
Udienza Pubblica del  05/06/2006;  Decisione del  05/06/2006
Deposito del 13/06/2006; Pubblicazione in G. U. 21/06/2006
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 227/06. EDILIZIA E URBANISTICA - EDILIZIA POPOLARE, ECONOMICA E SOVVENZIONATA - LOCAZIONE DI ALLOGGI - MOROSITÀ DELL'ASSEGNATARIO - PROCEDIMENTO SPECIALE DI INGIUNZIONE E DI SFRATTO - APPLICABILITÀ O MENO ALLE LOCAZIONI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DEL TERMINE DI GRAZIA DI CUI ALL'ART. 55 DELLA LEGGE N. 392 DEL 1978 DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N. 431 DEL 1998 - QUESTIONE ESTRANEA AL GIUDIZIO 'A QUO' - MANIFESTA INFONDATEZZA.

Testo
E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 32 del regio decreto 28 aprile 1938, n. 1165, censurato in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost.. Infatti il rimettente ripropone la medesima questione già dichiarata infondata con sent. n. 203 del 2003, ripetendo integralmente, senza nulla aggiungere, le stesse argomentazioni contenute nella precedente ordinanza di rimessione, e pone una questione del tutto estranea al giudizio a quo.

- V., citata, sentenza n. 203/2003, che ha affrontato la medesima questione.

Atti oggetto del giudizio

regio decreto  28/04/1938  n. 1165  art. 32  co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte