Sentenza 253/2006 (ECLI:IT:COST:2006:253)
Massima numero 30555
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente MARINI  - Redattore SAULLE
Udienza Pubblica del  21/06/2006;  Decisione del  21/06/2006
Deposito del 04/07/2006; Pubblicazione in G. U. 12/07/2006
Massime associate alla pronuncia:  30556  30557  30558  30559  30560  30561  30562  30563


Titolo
SENT. 253/06 A. PERSONALITÀ (DIRITTI DELLA) - DIRITTO ALL'ORIENTAMENTO E ALL'IDENTITÀ PERSONALE - LEGGE DELLA REGIONE TOSCANA - NORME CONTRO LE DISCRIMINAZIONI DETERMINATE DALL'ORIENTAMENTO SESSUALE O DALL'IDENTITÀ DI GENERE - RICORSO DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA - DENUNCIATA VIOLAZIONE DELLA COMPETENZA STATALE ESCLUSIVA IN MATERIA DI ORDINAMENTO CIVILE E PENALE - LAMENTATO INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO DI TALUNI SOGGETTI A SVANTAGGIO DI ALTRI - CENSURE GENERICHE IN RELAZIONE AD UNA INTERA LEGGE CONTENENTE DISPOSIZIONI ETEROGENEE - INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.

Testo
E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'intera legge della Regione Toscana 15 novembre 2004, n. 63 - recante norme contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere - censurata in riferimento agli artt. 2, 3, 5 e 177, secondo comma, lettera l), della Costituzione. Il ricorrente, infatti, si limita a prospettare generiche doglianze in relazione ad una intera legge contenente disposizioni dal contenuto eterogeneo, in quanto destinate a regolare materie diverse (dalla politica del lavoro agli atti di disposizione del proprio corpo), senza individuare gli specifici contenuti normativi che si porrebbero in contrasto con i parametri costituzionali evocati.

Atti oggetto del giudizio

legge della Regione Toscana  15/11/2004  n. 63  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 2

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 5

Costituzione  art. 117  co. 2

Altri parametri e norme interposte