Ordinanza 300/2006 (ECLI:IT:COST:2006:300)
Massima numero 30631
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BILE  - Redattore TESAURO
Udienza Pubblica del  05/07/2006;  Decisione del  05/07/2006
Deposito del 20/07/2006; Pubblicazione in G. U. 26/07/2006
Massime associate alla pronuncia:  30630


Titolo
ORD. 300/06 B. POSTE - RESPONSABILITÀ DEL GESTORE PER I DANNI CAUSATI AGLI UTENTI DEI SERVIZI POSTALI - DANNI DA RITARDATO RECAPITO DI PACCO "POSTACELERE" - LIMITAZIONE DEL RISARCIMENTO AD UNA MERA INDENNITÀ ANCHE IN IPOTESI DI DISGUIDO E/O ERRATA GESTIONE OPERATIVA - ASSERITO INGIUSTIFICATO REGIME DI FAVORE PER L'ENTE POSTE ITALIANE S.P.A. NONCHÉ DISEGUALE TRATTAMENTO RISPETTO AGLI ALTRI SOGGETTI CHE ESERCITANO ATTIVITÀ DI IMPRESA COMMERCIALE - RITENUTO CONTRASTO CON IL COMPITO DELLA REPUBBLICA DI RIMUOVERE GLI OSTACOLI ECONOMICO-SOCIALI LIMITATIVI DI FATTO DELLA LIBERTÀ E DELL'EGUAGLIANZA - QUESTIONE AVENTE AD OGGETTO NORME PRIVE DI FORZA DI LEGGE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ.

Testo
Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dei principi ispiratori e degli obiettivi della «Carta della qualità del servizio pubblico postale», emanata con decreto ministeriale 26 febbraio 2004, sollevata in riferimento agli artt. 2 e 3 della Costituzione, in quanto non avente ad oggetto norme primarie suscettibili di sindacato di legittimità costituzionale.

- Questioni aventi ad oggetto norme prive di forza di legge, citate ordinanze n. 125/2006 e n. 193/2004.

Atti oggetto del giudizio

decreto del Ministro per le comunicazioni  26/02/2004  n.   art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 2

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte