Sentenza 314/2006 (ECLI:IT:COST:2006:314)
Massima numero 30653
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente BILE - Redattore FINOCCHIARO
Udienza Pubblica del
18/07/2006; Decisione del
18/07/2006
Deposito del 27/07/2006; Pubblicazione in G. U. 02/08/2006
Titolo
SENT. 314/06 D. RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO - RICORSO DEL TRIBUNALE DI MONZA NEI CONFRONTI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI - ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITÀ PER VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA "PARITÀ DELLE ARMI" PER LA MANCATA PRODUZIONE DEL PRESCRITTO NUMERO DI COPIE DELL'ATTO INTRODUTTIVO - INSUSSISTENZA DI PREGIUDIZI PER LA CONTROPARTE - REIEZIONE DELL'ECCEZIONE.
SENT. 314/06 D. RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO - RICORSO DEL TRIBUNALE DI MONZA NEI CONFRONTI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI - ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITÀ PER VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA "PARITÀ DELLE ARMI" PER LA MANCATA PRODUZIONE DEL PRESCRITTO NUMERO DI COPIE DELL'ATTO INTRODUTTIVO - INSUSSISTENZA DI PREGIUDIZI PER LA CONTROPARTE - REIEZIONE DELL'ECCEZIONE.
Testo
Nel giudizio per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato sollevato dal Tribunale di Monza nei confronti della Camera dei deputati in relazione alla deliberazione adottata dall'Assemblea il 14 marzo 2002 (doc. IV-quater, n. 22), deve essere disattesa l'eccezione di irricevibilità dell'atto sollevata dalla difesa della Camera per contrasto con il principio di parità tra le parti, in quanto, attraverso la forma dell'ordinanza data all'atto introduttivo, sarebbe stata violata la norma - art. 6 delle norme integrative per i giudizi dinanzi alla Corte - secondo cui la parte deve depositare i propri documenti in tante copie quanti sono i componenti della Corte e le parti. Infatti, l'utilizzazione della forma dell'ordinanza non implica di per sé l'inosservanza dell'art. 6, e l'asserita violazione non risulta aver pregiudicato, o reso meno agevole, l'attività difensiva della Camera resistente.
- V., citata, sentenza n. 193/2005.
Nel giudizio per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato sollevato dal Tribunale di Monza nei confronti della Camera dei deputati in relazione alla deliberazione adottata dall'Assemblea il 14 marzo 2002 (doc. IV-quater, n. 22), deve essere disattesa l'eccezione di irricevibilità dell'atto sollevata dalla difesa della Camera per contrasto con il principio di parità tra le parti, in quanto, attraverso la forma dell'ordinanza data all'atto introduttivo, sarebbe stata violata la norma - art. 6 delle norme integrative per i giudizi dinanzi alla Corte - secondo cui la parte deve depositare i propri documenti in tante copie quanti sono i componenti della Corte e le parti. Infatti, l'utilizzazione della forma dell'ordinanza non implica di per sé l'inosservanza dell'art. 6, e l'asserita violazione non risulta aver pregiudicato, o reso meno agevole, l'attività difensiva della Camera resistente.
- V., citata, sentenza n. 193/2005.
Atti oggetto del giudizio
deliberazione della Camera dei deputati
14/03/2002
n.
art.
co.
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte