Sentenza 336/2006 (ECLI:IT:COST:2006:336)
Massima numero 30710
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente BILE  - Redattore MADDALENA
Udienza Pubblica del  11/10/2006;  Decisione del  11/10/2006
Deposito del 19/10/2006; Pubblicazione in G. U. 25/10/2006
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 336/06. PARLAMENTO - IMMUNITÀ PARLAMENTARI - GIUDIZIO CIVILE PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI A SEGUITO DELLE DICHIARAZIONI RESE DA UN PARLAMENTARE - DELIBERAZIONE DI INSINDACABILITÀ DELLA CAMERA DEI DEPUTATI - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO SOLLEVATO DALLA CORTE DI APPELLO DI MILANO, SEZIONE SECONDA CIVILE - DENUNCIATA MANCANZA DI NESSO FUNZIONALE TRA OPINIONI ESPRESSE ED ATTIVITÀ PARLAMENTARE - OMESSA RIPRODUZIONE NELL'ATTO INTRODUTTIVO DELLE DICHIARAZIONI DEL PARLAMENTARE OGGETTO DEL GIUDIZIO CIVILE - RIFERIMENTO AGLI ATTI DI CAUSA E ALLA RELAZIONE DELLA GIUNTA PER LE AUTORIZZAZIONI A PROCEDERE - INIDONEITÀ - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI AUTOSUFFICIENZA DEL RICORSO - INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO.

Testo
E' inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dalla Corte d'appello di Milano, seconda sezione civile, nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione adotta dall'Assemblea il 29 luglio 1998, di insindacabilità delle dichiarazioni rese da un parlamentare per le quali è pendente nei suoi confronti un giudizio civile di risarcimento danni. Premesso che, ai sensi dell'art. 26 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato deve contenere, tra l'altro, «l'esposizione sommaria delle ragioni di conflitto» e quindi, nel caso di conflitto tra l'autorità giudiziaria e la Camera dei deputati, l'indicazione dei fatti per i quali pende il procedimento dinanzi al giudice ricorrente, difetta, nel ricorso della Corte d'appello di Milano, qualsiasi riferimento agli specifici fatti oggetto del giudizio, dal momento che non sono riportate le dichiarazioni rese dal parlamentare, che invece assumono importanza fondamentale ai fini dell'accertamento dell'eventuale nesso funzionale con atti parlamentari tipici di cui le dichiarazioni stesse potrebbero essere espressione, e non potendo tale lacuna, per il principio di autosufficienza del ricorso, essere colmata mediante riferimenti ad altri atti del procedimento.

- Sul contenuto del ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, v. le citate sentenze n. 274/2001 e n. 79/2005.

- Sul principio di autosufficienza del ricorso, v. le citate ordinanze n. 140 e n. 264/2004 e n. 129/2005.

Atti oggetto del giudizio

deliberazione della Camera dei deputati  29/07/1998  n.   art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 68  co. 1

Altri parametri e norme interposte

norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)    n.   art. 26