Sentenza 452/2006 (ECLI:IT:COST:2006:452)
Massima numero 30926
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente BILE  - Redattore DE SIERVO
Udienza Pubblica del  13/12/2006;  Decisione del  13/12/2006
Deposito del 28/12/2006; Pubblicazione in G. U. 03/01/2007
Massime associate alla pronuncia:  30923  30924  30925  30927  30928  30929  30930


Titolo
Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato - Ricorso del Tribunale di Venezia nei confronti della Camera dei deputati - Eccepita inammissibilità del conflitto per omessa indicazione di uno specifico petitum e della pretesa fatta valere - Reiezione.

Testo

Nel conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Venezia nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione dell'11 gennaio 2000 di insindacabilità, ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione, delle opinioni espresse da un proprio componente, per le quali è pendente un procedimento penale per reato di vilipendio alla bandiera, deve essere disattesa l'eccezione di inammissibilità, sollevata dalla difesa della Camera dei deputati, in quanto ai fini della corretta formulazione del petitum, è sufficiente qualsiasi espressione idonea a palesare, in modo univoco e chiaro, la volontà del ricorrente di richiedere la decisione della Corte su un determinato conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Nella specie la volontà del ricorrente appare manifestata in modo inequivoco, avendo egli espressamente richiesto una dichiarazione di "non spettanza" alla Camera del potere in contestazione, nonché l'annullamento della delibera parlamentare.

- In relazione alla ininfluenza della mancata indicazione di uno specifico petitum, v. citate sentenze n. 249/2006, nn. 164, 146 e 28/2005.



Atti oggetto del giudizio

deliberazione della Camera dei deputati  11/01/2000  n.   art.   co. 

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte