Ordinanza 457/2006 (ECLI:IT:COST:2006:457)
Massima numero 30936
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FLICK - Redattore VACCARELLA
Udienza Pubblica del
13/12/2006; Decisione del
13/12/2006
Deposito del 28/12/2006; Pubblicazione in G. U. 03/01/2007
Massime associate alla pronuncia:
30935
Titolo
Infortuni sul lavoro e malattie professionali - Credito da risarcimento del danno conseguente ad infortunio sul lavoro - Fallimento del datore di lavoro - Privilegio dell'ammissione in posizione di primo grado - Mancata previsione - Dedotta violazione dei principi di uguaglianza e di ragionevolezza per la prevalenza accordata al principio della par condicio creditorum rispetto a quello della «tutela della integrità psicofisica del cittadino e della tutela del lavoratore», nonché asserita lesione del diritto di difesa e del principio della retribuzione adeguata e proporzionata - Questione estranea all'oggetto del giudizio a quo - Manifesta inammissibilità.
Infortuni sul lavoro e malattie professionali - Credito da risarcimento del danno conseguente ad infortunio sul lavoro - Fallimento del datore di lavoro - Privilegio dell'ammissione in posizione di primo grado - Mancata previsione - Dedotta violazione dei principi di uguaglianza e di ragionevolezza per la prevalenza accordata al principio della par condicio creditorum rispetto a quello della «tutela della integrità psicofisica del cittadino e della tutela del lavoratore», nonché asserita lesione del diritto di difesa e del principio della retribuzione adeguata e proporzionata - Questione estranea all'oggetto del giudizio a quo - Manifesta inammissibilità.
Testo
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 2751-bis, n. 1), 2767 e 2778, n. 11, del codice civile, e 111 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 censurati, in riferimento agli artt. 2, 3, 24, 32, 36, comma primo, e 41, comma secondo, della Costituzione, nella parte in cui «non pongono in primo grado il privilegio del credito da risarcimento del danno del lavoratore, quando abbia subito un infortunio sul lavoro e lo ammettono al privilegio generale sui mobili in concorso con crediti di lavoro retributivi, contributivi e risarcitori non da infortunio». Invero la questione posta - a prescindere dalla inammissibilità del petitum, con il quale si invoca una pronuncia che, modificando l'ordine legale dei privilegi, invaderebbe l'area riservata alle scelte economico-politiche del legislatore - è estranea all'oggetto del giudizio a quo, promosso dall'appellante esclusivamente per la riforma del capo della sentenza che aveva rigettato la pretesa di azionare il credito direttamente nei confronti dell'assicuratore.
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 2751-bis, n. 1), 2767 e 2778, n. 11, del codice civile, e 111 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 censurati, in riferimento agli artt. 2, 3, 24, 32, 36, comma primo, e 41, comma secondo, della Costituzione, nella parte in cui «non pongono in primo grado il privilegio del credito da risarcimento del danno del lavoratore, quando abbia subito un infortunio sul lavoro e lo ammettono al privilegio generale sui mobili in concorso con crediti di lavoro retributivi, contributivi e risarcitori non da infortunio». Invero la questione posta - a prescindere dalla inammissibilità del petitum, con il quale si invoca una pronuncia che, modificando l'ordine legale dei privilegi, invaderebbe l'area riservata alle scelte economico-politiche del legislatore - è estranea all'oggetto del giudizio a quo, promosso dall'appellante esclusivamente per la riforma del capo della sentenza che aveva rigettato la pretesa di azionare il credito direttamente nei confronti dell'assicuratore.
- In relazione al carattere politico-economico dei criteri che presiedono il riconoscimento della natura privilegiata dei crediti del lavoratore, vedi sentenze citate n. 113/2004 e n. 326/1983.
Atti oggetto del giudizio
codice civile
n.
art. 2751
co.
codice civile
n.
art. 2767
co.
codice civile
n.
art. 2778
co.
regio decreto
16/03/1942
n. 267
art. 111
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 2
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Costituzione
art. 32
Costituzione
art. 36
co. 1
Costituzione
art. 41
co. 2
Altri parametri e norme interposte