Straniero e apolide - Permesso di soggiorno - Rinnovo - Condanna, a seguito di patteggiamento, per determinati reati - Causa ostativa - Mancata previsione della subordinazione del divieto di rinnovo al previo accertamento della pericolosità sociale del soggetto - Sopravvenuto mutamento del quadro normativo - Necessità di un nuovo esame sulla rilevanza e sulla non manifesta infondatezza della questione - Restituzione degli atti al giudice 'a quo'.
Deve essere ordinata la restituzione al giudice rimettente degli atti relativi alla questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 4, comma 3, e 5, comma 5, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, censurato per contrasto con gli artt. 2, 3, 11, 13, 24, 27, 29, 30, 35, 36, 41 e 117, primo comma Cost. Infatti, poiché successivamente all'ordinanza di rimessione, con il d.lgs. 8 gennaio 2007, n. 3 è stata data attuazione alla direttiva 2003/109/CE del Consiglio, relativa allo status dei cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo, e con il d.lgs. 8 gennaio del 2007 n. 5 è stata data attuazione alla direttiva 2003/86/CE del Consiglio, sul ricongiungimento familiare, appare necessaria una nuova valutazione della rilevanza e della non manifesta infondatezza della questione.
- V, citati, i precedenti di cui alla sentenza n. 414/2006 e alle ordinanze n. 431/2006 e n. 9/2005.