Sentenza 169/2007 (ECLI:IT:COST:2007:169)
Massima numero 31321
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente BILE  - Redattore GALLO F.
Udienza Pubblica del  18/04/2007;  Decisione del  18/04/2007
Deposito del 17/05/2007; Pubblicazione in G. U. 23/05/2007
Massime associate alla pronuncia:  31302  31303  31304  31305  31306  31307  31308  31309  31310  31311  31312  31313  31314  31315  31316  31317  31318  31319  31320  31322  31323


Titolo
Bilancio e contabilità pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Misure di contenimento della spesa per il personale di Regioni, enti locali ed enti del servizio sanitario nazionale (art. 1, commi 198, 199, 200, 201, 203, 204, 205 e 206 della legge 23 dicembre 2005, n. 266) - Ricorso delle Regioni Valle d'Aosta, Regione Siciliana, Friuli-Venezia Giulia, Trentino Alto-Adige e delle Province autonome di Trento e di Bolzano - Ritenuto contrasto con disposizioni statutarie - Applicazione in via sussidiaria e transitoria delle predette misure in caso di mancato accordo con il Ministro dell'economia e delle finanze per la determinazione di limiti di spesa di personale degli enti ad autonomia differenziata (art. 1, comma 148, della legge 23 dicembre 2005, n. 266) - Applicabilità dei principi fondamentali di coordinamento di finanza pubblica anche agli enti ad autonomia differenziata - Non fondatezza delle questioni.

Testo

Non sono fondate le questioni di legittimità dell'art. 1, commi 198, 199, 200, 201, 203, 204, 205 e 206 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, sollevate nell'ipotesi dell'applicazione in via sussidiaria e transitoria delle predette misure in caso di mancato accordo con il Ministero dell'economia e delle finanze per la determinazione di limiti di spesa di personale degli enti ad autonomia differenziata (art. 1, comma 148, della legge 23 dicembre 2005, n. 266). Infatti, in relazione alla ritenuta violazione dei parametri statutari (art. 10, legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 3, comma 1, lettera f), dello statuto Regione Valle d'Aosta e relative norme di attuazione; art. 14, lettere p) e q) dello statuto della Regione Siciliana; artt. 4, comma 2, n. 1-bis, 48 e 53 dello statuto della Regione Friuli-Venezia Giulia; artt. 4, 80 e 81, titolo VI dello statuto Trentino-Alto Adige; artt. 2 e 4 del d.lgs. 16 marzo 1992, n. 266; artt. 10, 17 e 18 del d.lgs. 16 marzo 1992, n. 268), va rilevato che essi non attribuiscono agli enti ad autonomia speciale ricorrenti competenze legislative che possano essere lese da princípi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica attinenti alla spesa, come quello posto dal legislatore statale con il comma 198. Tali princípi devono ritenersi applicabili anche alle autonomie speciali, in considerazione dell'obbligo generale di partecipazione di tutte le Regioni, ivi comprese quelle a statuto speciale, all'azione di risanamento della finanza pubblica.

- In senso analogo, v., citate, sentenze n. 82/2007, n. 267/2006,n. 417/2005, n. 353, n. 345 e n. 36/2004, n. 416/1995.



Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 117

Costituzione  art. 119

legge costituzionale  art. 10

statuto regione Valle d'Aosta  art. 3  co. 1

statuto regione Sicilia  art. 14

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 4  co. 2

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 48

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 53

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 4

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 80

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 81

Altri parametri e norme interposte

decreto legislativo  16/03/1992  n. 266  art. 2  

decreto legislativo  16/03/1992  n. 266  art. 4  

decreto legislativo  16/03/1992  n. 268  art. 10  

decreto legislativo  16/03/1992  n. 268  art. 17  

decreto legislativo  16/03/1992  n. 268  art. 18