Sentenza 304/2007 (ECLI:IT:COST:2007:304)
Massima numero 31619
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente BILE - Redattore MADDALENA
Udienza Pubblica del
10/07/2007; Decisione del
10/07/2007
Deposito del 20/07/2007; Pubblicazione in G. U. 25/07/2007
Titolo
Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale promosso nei confronti di un parlamentare per dichiarazioni ritenute diffamatorie - Deliberazione di insindacabilità del Senato della Repubblica - Ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Roma - Eccezione di illegittimità costituzionale sollevata dalla difesa del Senato nel corso del giudizio per conflitto - Denunciata omessa inclusione delle condotte di natura politica ascrivibili al parlamentare che sia anche ministro tra le fattispecie cui si applica l'art. 68 Cost. - Manifesta infondatezza.
Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale promosso nei confronti di un parlamentare per dichiarazioni ritenute diffamatorie - Deliberazione di insindacabilità del Senato della Repubblica - Ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Roma - Eccezione di illegittimità costituzionale sollevata dalla difesa del Senato nel corso del giudizio per conflitto - Denunciata omessa inclusione delle condotte di natura politica ascrivibili al parlamentare che sia anche ministro tra le fattispecie cui si applica l'art. 68 Cost. - Manifesta infondatezza.
Testo
La questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 1, legge 20 giugno 2003, n. 140, prospettata dalla difesa del Senato nel corso di un giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato in riferimento agli artt. 3, 68 e 96 della Costituzione, è manifestamente infondata: l'omessa inclusione delle condotte di natura politica ascrivibili al parlamentare che sia anche ministro tra le fattispecie cui si applica l'art. 68 Cost., infatti, trova la propria giustificazione nell'oggettiva diversità tra le funzioni di ministro e quelle parlamentari.
La questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 1, legge 20 giugno 2003, n. 140, prospettata dalla difesa del Senato nel corso di un giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato in riferimento agli artt. 3, 68 e 96 della Costituzione, è manifestamente infondata: l'omessa inclusione delle condotte di natura politica ascrivibili al parlamentare che sia anche ministro tra le fattispecie cui si applica l'art. 68 Cost., infatti, trova la propria giustificazione nell'oggettiva diversità tra le funzioni di ministro e quelle parlamentari.
Atti oggetto del giudizio
legge
20/06/2003
n. 140
art. 3
co. 1
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 68
Costituzione
art. 96
Altri parametri e norme interposte