Sentenza 315/2007 (ECLI:IT:COST:2007:315)
Massima numero 31640
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BILE  - Redattore FINOCCHIARO
Udienza Pubblica del  10/07/2007;  Decisione del  10/07/2007
Deposito del 20/07/2007; Pubblicazione in G. U. 25/07/2007
Massime associate alla pronuncia:  31637  31638  31639


Titolo
Adozione e affidamento - Adozione in casi particolari - Adozione del figlio del coniuge da parte dell'altro coniuge - Rifiuto di assenso da parte del genitore esercente la potestà sul minore adottando - Impossibilità per il giudice minorile di superare il diniego, anche quando contrario all'interesse del minore - Fattispecie di diniego opposto dal genitore superstite all'adozione del figlio da parte del vedovo del genitore deceduto - Denunciato contrasto con la tutela della personalità dell'individuo e con la protezione del minore - Questione priva di rilevanza nel giudizio 'a quo' - Inammissibilità.

Testo
È inammissibile, per irrilevanza, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 46, secondo comma, della legge n. 184 del 1983, nella parte in cui esclude che il tribunale possa superare il diniego di assenso del genitore del minore adottando, che sia nel pieno possesso della potestà genitoriale, quand'anche detto diniego sia contrario al primario interesse del minore, sollevata in riferimento agli artt 2 e 31, secondo comma, Cost., dal momento che il suo eventuale accoglimento non avrebbe alcun effetto nel giudizio a quo.

Atti oggetto del giudizio

legge  04/05/1983  n. 184  art. 46  co. 2

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 2

Costituzione  art. 31

Altri parametri e norme interposte