Sentenza 348/2007 (ECLI:IT:COST:2007:348)
Massima numero 31712
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BILE  - Redattore SILVESTRI
Udienza Pubblica del  22/10/2007;  Decisione del  22/10/2007
Deposito del 24/10/2007; Pubblicazione in G. U. 31/10/2007
Massime associate alla pronuncia:  31711  31713  31714  31715  31716  31717  31718  31719


Titolo
Trattati e convenzioni internazionali - Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU) - Riconducibilità all'ambito di operatività dell'art. 10, primo comma, Cost. - Esclusione.

Testo

Le norme della CEDU, in quanto norme pattizie, non rientrano nell'ambito di operatività dell'art. 10, primo comma, Cost. Posto che, con l'espressione «norme del diritto internazionale generalmente riconosciute», la norma costituzionale si riferisce soltanto alle norme consuetudinarie e dispone l'adattamento automatico, rispetto alle stesse, dell'ordinamento giuridico italiano, le norme pattizie, ancorché generali, contenute in trattati internazionali bilaterali o multilaterali (come la CEDU), esulano dalla portata normativa del suddetto art. 10 e non possono essere assunte quali parametri del giudizio di legittimità costituzionale, di per sé sole, ovvero come norme interposte ex art. 10 della Costituzione.

- Sulla impossibilità che le norme della CEDU, di per sé sole, fungano da parametro nei giudizi di legittimità costituzionale, v. la citata sentenza n. 188/1980.

- Sull'impossibilità che le norme della CEDU fungano da norme interposte nei giudizi di legittimità costituzionale, v. le citate sentenze n. 153/1987, n. 168/1994, n. 288/1997, n. 32/1999, e le citate ordinanze n. 143/1993 e n. 464/2005.



Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 10  co. 1

Altri parametri e norme interposte

convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (Roma 04/11/1950)    n.   art. 6  

legge  04/08/1955  n. 848  art.